«Mi appunto da qualche parte “il festival di Torino è un festival di corpi”. Sono corpi in sovrappeso, corpi decadenti, corpi ingombranti, corpi che non ci appartengono più.».
«C’è anche chi è contro il Presidente, ma sono molto pochi, la percentuale è bassa. In Siria tutti lo amano, non c’è una casa dove non ci sia una sua foto».
Intervista al kebabbaro romano.
Con l’ausilio di telecamere montate su tutta la lunghezza del ponte e nelle zone adiacenti, Eric Steel ha filmato ininterrottamente 23 dei 24 suicidi avvenuti durante quell’anno.
Fine. Si va a casa. Si smonta tutto. Io rimango un po’ sotto la pioggia a vedere gli addobbi che calano, gli stand che vengono giù come la casetta dei tre porcellini.
Un uomo con biglietto si avvicina ad un uomo con l’accredito chiedendogli cosa sia quella cosa che gli penzola dal collo. L’accreditato risponde che è un accredito.
Dalle sponde dell’Atlantico, dopo tanta TV americana, ci spostiamo ora oltre la Manica per esplorare le serie che i sudditi della Regina Elisabetta hanno da offrirci.
[...] che mi hanno in qualche modo sconvolto riportandomi a certe atmosfere , a un certo sentire che riguarda il mio passato e quindi anche il mio presente.
Mio padre è un pittore e un medico. Da bambina trascorrevo ore nel suo studio, una stanza piccola, piena di libri, con una finestra, un acquario nell’angolo in cui nuotavano dei pesci minuscoli…
La Quadriennale di Roma promuove il workshop e la mostra È l’arte, bellezza… E tu non puoi farci niente.
Media, art magazines, editoria indipendente. Roma, Villa Carpegna, 19-20 aprile 2013.