Potrei fare un discorso di geografia postmoderna per dimostrare quanto la cartografia sia uno strumento del potere e induca a una visione piatta del mondo. Ma poi questo articolo non sarebbe più simpatico come dovrebbe, quindi meglio lasciar perdere. Però sappiate che potrei farlo, tutto un discorso di geografia postmoderna. Ma non lo farò, non lo farò.
Gli stimati colleghi di Vox, che non si sono voluti fare tanti problemi di geografia postmoderna, hanno raccolto alcune cartine che presentano dei dati davvero sorprendenti e di cui probabilmente non ci rendiamo conto. Ve ne riproponiamo alcuni.
In questo cerchio vive più della metà della popolazione mondiale
Per l’esattezza si tratta di Cina, India, Indonesia, Bangladesh, Giappone, Vietnam, Filippine, Tailandia, le due Coree, Nepal, Malesia, Taiwan, Sri Lanka, Cambogia, Laos, Mongolia, in cui sono concentrate più del 51% delle persone che popolano il pianeta Terra.

La Gran Bretagna ha invaso tutti questi paesi
Stando a quanto scritto su All the countries we’ve ever invaded dallo storico Stuart Laycock, la Gran Bretagna ha invaso o è entrata in conflitto con 171 dei 193 paesi riconosciuti dalle Nazioni Unite.

L’Africa è più grande di quanto pensiamo
Mettete insieme Cina, Stati Uniti, Europa occidentale e India e otterrete l’Africa. Lo avreste mai detto?

Questi sono gli unici paesi a non usare un sistema di misurazione unico
Si tratta degli Stati Uniti, Liberia e Birmania che adottano un’accozzaglia di sistemi che rendono le cose un tantino complicate se chiedete delle indicazioni stradali da quelle parti.

La mappa della ricchezza nel mondo
Ok, forse questa non è molto sorprendente, ma se volete un dato: nel 2002 il 46% della ricchezza mondiale era concentrato negli Stati Uniti e in Europa occidentale.

Le droghe più nocive in America sono legali
Se volessimo fare una metafora calcistica, in pratica marijuana e eroina lottano per la salvezza, mentre il tabacco vola spedito verso il titolo.

Germania e Giappone sono le nazioni più vecchie
In pratica se andate a Berlino è una noia mortale.

Google+ è più popolare di Vine
Questa è la statistica più sconvolgente, senza ombra di dubbio, anche se riguarda solo gli Stati Uniti.

La Guayana ha il più alto tasso di suicidi al mondo
Seguita dalle due Coree e dalla Russia. Invece i paesi scandinavi sono abbastanza lontani dalla vetta, quindi non è vero che lì c’è il benessere ma ci si annoia, potete preparare le valigie.

Fonte: Vox.com