Facci e i napoletani, un pensiero di sfuggita
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
2022
01 gennaio
Dude Mag
03 marzo
Alessio Giacometti
05 giugno
Simone Vacatello
07 novembre
Marco Montanaro e Gilles Nicoli
09 gennaio
TBA
TBA
10 febbraio
TBA
TBA
11 marzo
TBA
TBA
12 aprile
TBA
TBA
×
×
È arrivato il momento di iscriverti
Segui Dude Mag, dai!
14456
https://www.dudemag.it/attualita/facci-e-i-napoletani-un-pensiero-di-sfuggita/

Facci e i napoletani, un pensiero di sfuggita

Come molti sanno, Massimo Giletti, durante il suo programma L’Arena di Rai Uno, ha definito Napoli indecorosa. I napoletani l’hanno insultato e il loro sindaco, il laico e progressista De Magistris, l’ha querelato.

Come molti sanno, Massimo Giletti, durante il suo programma L’Arena di Rai Uno, ha definito Napoli indecorosa. I napoletani l’hanno insultato e il loro sindaco, il laico e progressista De Magistris, l’ha querelato.

Ora, Giletti non è certo famoso per essere un urlatore e infiammato provocatore ma questa volta è così che appare a una buona parte del popolo partenopeo.  

facci_napoli2
Filippo Facci poi, dalle pagine di Libero, scrive che a Giletti piace vincere facile, e aggiunge:

«Napoli fa schifo, in tutta Europa non esiste una città del genere, lo pensiamo anche noi, e quello della spazzatura è un problema storico-culturale che nel tardo 2015 salta ancora agli occhi. E al naso.»

Gli insulti, ovviamente, se li prende anche lui. E vabbè. Ma poi succede il dramma dei drammi, un tweet di Facci fa nascere la miliardesima polemichetta italiana. Vilipendio all’accademia della crusca! Facci scrive «i migliaia» proprio mentre si lamenta del fallimento della scuola dell’obbligo nell’educare i signori che lo insultano e qui, immancabili, arriviamo noi: la sinistra Robin Hood.

Noi a difendere l’indifendibile, a scandalizzarci un pochino e a godere del fail dei bravi, eccoci, l’armata di barbette incolte di sinistra. Ma non solo eh, con noi c’è anche Erri De Luca martire.

Facci ridicolizzato per un errore insignificante, di colpo  non può più permettersi di lamentare il fallimento della scuola dell’obbligo verso gli insultatori campani. L’assunto, suvvia, è chiaro, lampante addirittura: chi scrive “i migliaia” anziché “le migliaia” (come anche chi scrive “spiaggie” con la “i”, chi usa “piuttosto che” come congiunzione e “qual’è con l’apostrofo) è uno sulla cui testa mettere il cono di cartone e spedire dietro la lavagna. È come se avesse scritto “aereoporto” anziché “aeroporto”, un mostro, uno capace di tutto e se non è pure cannibale ci è proprio andata bene.

facci_napoli1
Ma la verità è che il nostro esercito, l’esercito delle barbette, ha solo un obiettivo ed è quello di ergersi a difensore della GGGente in modo maldestro e, secondo obiettivo, felicitarsi delle scivolate insignificanti degli avversari politici. Facci scrive su Libero, che orrore mon dieu!

Poi cos’altro? Ah sì, Facci in realtà scrive benissimo e può permettersi sì di criticare gli sgrammaticati commentatori da social-network. I napoletani (non certo tutti), bé, negano l’evidenza, Giletti e Facci hanno solo ripetuto l’ovvio e De Magistris si è dimostrato un illiberale, ma sì, ma di questo a noi non interessa. Noi? #noistoconNapoli

Enrico Pitzianti
Cagliari 1988, è parte della redazione di ARTNOISE e di Dude Mag. È laureato in semiotica, scrive per L'Indiscreto, Motherboard, Gli Stati Generali ed è consulente per SpaceDoctorsLtd.
Segui Dude Mag, dai!
Dude Mag è un progetto promosso da Dude