Il Dude Club arriva al suo ottavo appuntamento della stagione.
Los Angeles e San Francisco negli anni ’50-’60 si contendevano la palma di patria del West Coast Jazz. Tuttavia a LA l’Hermosa Beach Lighthouse Cafè costituiva i polo di massima attrazione per l’esibizione delle icone di questo genere.
Negli stessi anni, poco più in là, in Brasile nasce la Bossa Nova e presto alcuni noti jazzisti nord americani affascinati da queste sonorità, si impegnano in collaborazioni con i più talentuosi musicisti brasiliani, come fu per Stan Getz e João Gilberto.
La “batita” di Gilberto, questo particolare modo di suonare la chitarra senza arpeggio con una particolare alternanza di movimenti che consistevano nel pizzicare corde basse e subito dopo alte sarà il marchio di fabbrica di questo nuovo sound made in Brazil che condizionerà tutta la scena del Bossa Nova fino a contaminare i cugini Yankee.
1ora e 11 minuti di João Gilberto
Lunedì 30 gennaio al TreeBar suoneranno Michele Villari al sax, Francesco Di Gilio al pianoforte e Alessandro Del Signore al contrabbasso.
Il trio ci farà ascoltare un po’ di West Coast Jazz con incursioni nel Brazilian Jazz e nella Bossa Nova.
Per prepararvi alla serata, vi consigliamo queste due pietre miliari:
“The Birth of the Cool”, Miles Davis (1957)
“Cancao de Amor Demais”, Elizete Cardoso (1958)
Dude Mag presenta: Dude Club — Taste Some Jazz
www.dudemag.it
TreeBar, Via Flaminia, 226 Roma.