«Lou Reed ha studiato alla Syracuse University di New York (quella di Carmelo Anthony per intenderci) nella quale è stato allievo ed amico di Delmore Schwartz; straordinario poeta e scrittore, figlio della grande depressione e autore – tra le varie cose – di un’illuminante e fondamentale raccolta di racconti: “Nei sogni cominciano le responsabilità” (1938, da una citazione di William Butler Y). È li, al cospetto dell’European Son di Brooklin, che Lou ha maturato il suo stile disadorno e schietto. Poche manfrine, vi dico quello che è, e basta: “Heroin, it’s my wife and it’s my life”. Punto. Tanto per fare un esempio.
In questo testo Lou Reed racconta di un tale Waldo Jeffers che ha raggiunto il limite, perché la sua ragazza è lontana nel Wisconsin e lui scoppia di amore paranoico per lei. Allora decide di chiudersi in un grosso pacco postale e spedirsi attraverso gli Stati Uniti, per farle una super super sorpresa. La consegna naturalmente arriva intonsa alla destinataria, e nel buio dello scatolone Waldo silenzioso è impaziente di abbracciare il suo amore ignaro di tutto.»
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