LSWHR DICEMBRE CON KERRIDGE, SILENT SERVANT CUT HANDS SCHROEDERS DADUB E PVS
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
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LSWHR DICEMBRE CON KERRIDGE, SILENT SERVANT CUT HANDS SCHROEDERS DADUB E PVS

Si inizia il 12 dicembre all’Animal Social Club

Nel giorno in cui l’anno scorso sarebbe dovuto finire il mondo secondo antiche credenze, Lswhr inaugura un piccolo festival post apocalittico in tre tappe, perchè si sa: tre è il numero perfetto.
Si inizia il 12 dicembre all’Animal Social Club, con Samuel Kerridge e Silent Servant, entrambi membri della famiglia Downwards, che celebra i vent’anni di vera storia. Kerridge è techno cupa, nichilista e annichilente, con l’anima di cemento armato e il suono disfatto; Silent Servant, ex militante di Sandwell District, ora primus inter pares nella Jealous God insieme a Regis, un nome a caso, e James Ruskin, è cemento che si scioglie e diventa pece, nerissima e gotica.


Appena una settimana per respirare e martedì 17 al Circolo degli Artisti, a ingresso spudoratamente gratuito ecco il decano dell’industrial, il mahatma del rumore, quello vero: William Bennett, fondatore dei Whitehouse negli anni Ottanta, mai così Duemila, e ora unica mente del progetto Cut Hands. Il rumore bianco e puro di allora si è trasformato nei tribalismi neri e macabri di un rito voodoo sospeso in un tempo spezzato che gira e rigira senza finire mai. Insieme a lui, Schroeders, italiani di cui si sa poco, per ora, ultimo acquisto della Concrete Records di Roma by Phooka.

Infine venerdì 20 tutti al Goa per il gran veglione: Dadub e Pvs, due veri talenti nazionali, garantiscono per loro rispettivamente: Stroboscopic Artefacts e M_Rec; dub di ultimissima generazione per i primi, techno solida e giusta per il secondo; a supporto Marcolino di Ultrasuoni.

Simone Bruno
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