A partire da martedi 18 il #circolodisagio sarà prontissimo a commentare live il sessantaquattresimo Festival di Sanremo. Una prova decisiva innanzitutto per noi, ma anche per chi dovrà intrattenere il pubblico dello stivale con il massimo rispetto della tradizione cercando si sopravvivere ai nostri tweet al vetriolo.
Obiettivo: vogliamo essere la respirazione bocca a bocca che pompi sufflato vitale nel corpo della vecchia kermesse morente. Avremo abbastanza coraggio da riuscirci? Aiutateci!
Si ripete quest’anno la tensione del retroscena politico (si è vero, nel ’78 era più teso ma infatti c’era Beppe Grillo); si ripete la coppia di presentatori, Fazio-Littizzetto – primo tweet #circolodisagio #sanremo: un Fazio che se fosse un po’ meno democristiano potrebbe finalmente affermarsi come nuovo Pippo Baudo.
Ha già i suoi preferiti il #circolodisagio? Certamente! Fra i Big siamo pronti a tesserare Riccardino Sinigallia, già intervistato dal DUDE lo scorso anno. In bocca al lupo Riccardo!
Fra le nuove proposte non possiamo che strizzare l’occhio a Filippo Graziani, figlio d’arte dell’immortale Ivan Graziani – vent’anni fa papà Ivan partecipava a Sanremo con Maledette Malelingue.
Non mancheranno sorprese come al solito: occhio ai Perturbazione, presenti in qualità di rappresentanza politica del ceto hipster; occhio a Pif che si gioca tutta la sua carriera; occhio a Raffaella Carrà perché il #circolodisagio #maschietti è già pronto a dar sfogo alle proprie fantasie.
Si vocifera abbia accettato l’invito all’Ariston solo grazie a una telefonata di Papa Francesco nella quale rassicurava la soubrette di aver benedetto tutti i dischi dei Placebo.
Vi diamo perciò appuntamento tutte le sere su Twitter sotto l’hashtag #CircoloDisagio e ogni mattina qui su DUDE per il commento di quanto è successo al Teatro Ariston con una speciale classifica dei vostri tweet più divertenti.
Che il disagio sia con noi.
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