Qualche anno fa lessi che quel genio di Jack White aveva preso un vecchio furgone giallo sopravvissuto alla generazione hippie, lo aveva riempito di dischi e aveva girato per tutta l’America a vendere vinili alla luce delle statistiche catastrofiche che riguardavano gli storici luoghi di culto per collezionisti e appassionati di musica. Della serie tutto il mondo è paese.
Il cruccio di una rockstar, direte. Sterile retorica da showbiz che non si può riproporre nel mondo reale, direte. Sbagliato, dicono i ragazzi di Zines of the Zone che esattamente in questo momento, mentre state leggendo, sono a zonzo per l’Europa con la loro biblioteca itinerante composta da zines e DIY dedicate alla fotografia, in un tour ricco di tappe che porterà il lavoro di artisti autoprodotti in giro per un raggio di centinaia di chilometri.
Ad ospitare la tappa che Zines of the Zone farà a Roma sarà ARTNOISE in un doppio appuntamento:
– sabato 22 febbraio al Nuovo Cinema Palazzo, a partire dalle ore 18.00
– domenica 23 febbraio presso l’Associazione Culturale 001, a partire dalle ore 16.00
«Quando siamo venuti a conoscenza di questo progetto, che è nato a Parigi nel 2012 dall’unione di tre fotografi nell’associazione “La Mutinerie” – letteralmente ammutinamento, nei confronti dei canali convenzionali che spesso non lasciano spazio a tali iniziative – ci siamo subito adoperati per portarlo anche a Roma – dice Francesca Assennato di ARTNOISE, curatrice dell’evento assieme a Paola Paleari – oltre a far entrare in contatto artisti di città diverse e lontane, che con il loro lavoro spesso rischiano di rimanere eccessivamente ancorati al proprio territorio – sarà questo il tema della tavola rotonda Zines: Local-Global che si terrà domenica sera presso l’Associazione Culturale 001 – l’obiettivo di ZNZN è anche quello di creare un dialogo con la realtà locale. Si potrà contribuire ad ampliare la collezione della biblioteca itinerante consegnando la propria zine autoprodotta e partecipare a incontri, laboratori e dibattiti».
La peculiarità di un book fotografico autoprodotto è quella di coinvolgere un pubblico trasversale, che va dal collezionista al neofita e può proporre il raro prodotto di un artista affermato tanto quanto il lavoro di un giovane appassionato. Ciò da cui non si può prescindere è il formato cartaceo: «facendo un paragone con la musica, non è un caso che dai dati sulle vendite degli ultimi anni il mercato del vinile sia in positivo. C’è una piccola richiesta di prodotti di qualità e la voglia di istaurare un legame diretto con l’espressione artistica in generale». E in effetti Zines of the Zone è un progetto che sembra mantenere un equilibrio perfetto tra due mondi a volte ingiustamente contrapposti in una specie di guerra fredda che non giova a nessuno: internet e il mondo reale. Se da una parte c’è lo spirito nostalgico se non addirittura romantico, di voler condividere un prodotto tangibile, anche a costo di viaggiare per giorni pur di evitare quel rapporto freddo che si instaura con l’arte vista da uno schermo, è altrettanto vero che è internet la vera base a cui fare riferimento per seguire la biblioteca a quattro ruote. C’è un tumblr con un diario di bordo e le date per poter seguire l’intero tour; inoltre è disponibile un archivio con tutte le zines a disposizione nella biblioteca, grazie al quale si può risalire ai produttori e sapere di più riguardo ciò che si ha avuto modo di sfogliare consultando il furgone.
Tra le varie attività del week end, durante la serata al Cinema Palazzo ci sarà una performance ed esposizione fotografica di Laura Peres che ha ricreato un banco ottico, in pratica il primissimo metodo per scattare una fotografia con tanto di drappo nero sulla testa. E chissà che non siate voi a ricevere un ritratto scattato in collodio: bisogna stare in posa per almeno dieci secondi, non il massimo per gli appassionati di selfie, siete avvisati.
Il Programma completo:
SABATO 22 FEBBRAIO – NUOVO CINEMA PALAZZO (in collaborazione con Flare – Luci Parassite)
18.00 – La biblioteca ZNZN apre i libri: consultazione della collezione e raccolta materiale
19.00 – CARTA BIANCA laboratorio performativo Do It Yourself a cura di Enrico Floriddia
– SCATTO COLLODIO performance fotografica in banco ottico a cura di Laura Peres
21.30 – Live music – folk rock Don Juan e Livia Ferri in concerto
Ingresso all’evento con sottoscrizione libera
DOMENICA 23 FEBBRAIO – Associazione Culturale 001
16.00 – La biblioteca ZNZN apre i libri: consultazione della collezione e raccolta materiale
17.00 – ZINES: LOCAL-GLOBAL: tavola rotonda tra gli organizzatori di ZNZN e i fondatori di 001 dedicata alle modalità di produzione e diffusione delle fanzine e del self-publishing fotografico. Modera ARTNOISE, media partner Tre Terzi.
Ingresso libero


