Mastercramps • 5 gol dall’Europa e 5 dal mondo
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
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Mastercramps • 5 gol dall’Europa e 5 dal mondo

Mastercramps torna in double version, una delle leghe europee e l’altra con i gol migliori del break internazionale.

 

Mastercramps torna in double version, una delle leghe europee e l’altra con i gol migliori del break internazionale.

EUROPEAN VERSION

5. La magia della traiettoria

Le difficoltà sono fatte per renderci più forti. Lo sa benissimo Yaya Touré, che tira fuori dal suo immenso cilindro l’ennesimo colpo di classe del suo passaggio al City: un destro liftato, che vola leggero e letale come un’aquila verso la rete di Mannone. League Cup al City, tutti a casa.

4. Fisica, questa sconosciuta (Pt. I)

Non solo il pallone può volare leggero, ma anche il corpo si piega e lascia spazio all’immaginazione: Benteke, ottimo ariete dell’Aston Villa e della nazionale belga, ci mostra come si fa. In maniera piuttosto riuscita.

3. Daje de tacco

Eric Choupo-Moting sarà ai Mondiali brasiliani, paese famoso per il suo spirito gioioso e per le danze. Lui intanto si allena nel far ballare la samba ai suoi avversari tedeschi; se ci mette dentro anche il colpo di tacco alla Hernan Crespo, la Buli è servita.

2. Fisica, questa sconosciuta (Pt. II)

Partita da cadetteria, gol da Champions League: si può sintetizzare così il gesto tecnico compiuto da Mirko Antenucci. Una carriera spesa a fare meraviglie in B e l’attaccante aspetta ancora la consacrazione nella più famosa Serie A. Intanto, la Ternana si gode il suo bomber da copertina.

1. Un ultimo salto

La fisica l’hanno sfidata in tanti, ma lui ha voluto fermare lo spazio-tempo. E lo farà almeno fino al giugno prossimo. Come molti sapranno, Carles Puyol ha annunciato l’addio al calcio. Ufficialmente non si sa ancor per far cosa: di certo c’è che l’età e i numerosi acciacchi lo hanno temprato, ma lo hanno anche svuotato psicologicamente. Così, il capitano e simbolo del Barca è pronto a salutare la giostra in cui ha campato felicemente per 15 anni. Da van Gaal a Martino, il gol con l’Almeria potrebbe essere l’ultimo; noi ci auguriamo che lui continui a sfidare gli avversari come ha sempre fatto, con rabbia e tenacia. Infortuni permettendo.

INTERNATIONAL VERSION

Intanto, nel resto del mondo, tra ieri e oggi si sono giocate molte amichevoli internazionali. Da Santa Lucia al Vicente Calderon di Madrid, la fisica non è stata risparmiata da magie improvvise. Anche un bambino ha provato a sfidarla, giusto per avere un autografo dei suoi idoli (a colpi di ulteriori “selfies”).

5. Un classico gallese

Gareth Bale in campo aperto è come “Tubthumper” dei Chumbawamba: non ti stanca mai, un evergreen da vedere e rivedere. La fisica può solo farci l’abitudine.

4. Guarda come volo

Blaise Matuidi è un polmone di centrocampo, uno che legna più che sorprendere: lui è deputato a distruggere i sogni, mica a crearli. Eppure, al Saint-Denis qualcuno ha strabuzzato gli occhi vedendolo volare in maniera scoordinata verso la palla. Il risultato, però, è ugualmente efficace.

3. Nel nome di Mandela

Sudafrica-Brasile è l’occasione giusta per ricordare Nelson Mandela e la sua grande battaglia contro l’apartheid. Fernandinho, approfittando dell’occasione, tenta di distinguersi nel mare di felicitazioni (consuete) per Neymar e scaglia un destro che il portiere avversario neanche vede. Con tanti saluti alle leggi della gravità.

2. Il contorsionista

A 22 anni, la tua vita è ancora tutta da scrivere, specie se finora hai giocato in patria e la tua nazionale non vede la partecipazione a un torneo ufficiale dal 2004. La Bulgaria starà pure faticando, ma Milanov dimostra che c’è sempre uno spazio per sognare. E per sconvolger tutti, specie se ti metti a fare gol di tacco con torsioni inconsuete.

1. L’arcobaleno

Alban Meha non rimarrà certo negli annali della storia del calcio: una vita calcistica in Germania e qualche presenza con l’Albania. Il suo Paderborn sta tentando la scalata la Bundesliga e lui intanto si prepara all’eventuale apparizione nella massima serie tedesca. Se si allena mettendo al mondo questi arcobaleni di spettacolo, il pallone non potrà che essergli grato. L’amichevole con Malta non se la ricorderà nessuno; il gol, invece, potrebbe rimanere nella mente di qualche osservatore tra qualche mese…

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Mastercramps è una rubrica di Crampi Sportivi è una rivista online di approfondimento sportivo nata con l’intento di portare Zinedine Zidane e Dennis Rodman al cena dal professor Heidegger.

Gabriele Anello
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