Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.
Quel paese con più bambole che esseri umani – Chi si stesse organizzando per le vacanze estive potrebbe dare un’occhiata a una meta insolita come Nagoro, un villaggio giapponese con 37 abitanti e circa 350 pupazzi. Li ha creati Ayano Tsukimi, per ricordare tutti coloro che sono morti o hanno lasciato il paese. Approfondisci su The Atlantic.
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Godzilla il re dei mostri – Godzilla è un film che gli si vuole bene. Gareth Edwards ha saputo sfruttare la sua prima produzione ad alto (-issimo in realtà: 160 milinio di dollari) budget, confezionando il monster movie definitivo. Non l’impacciato e caciarone tentativo di Emmerich del 1998, ma un film con ritmo, grandi attori e un bestione preistorico ancora più grosso. Questa è merce che si vende da sola. Approfondisci su Grantland.

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La Apple mmm – Cosa succede alla Apple? Possibile che senza il profeta Steve Jobs (provaci tu a convincere qualcuno di essere più figo perché si è comprato il computer tuo, che tra l’altro costava pure il doppio degli altri) il brand sia già in calo? Naturalmente è ancora fra i marchi più forti del mondo hi-tech, ma il primato di Google sembra essere in fuga peggio della Juve e il signor Apple dovrà darsi da fare con la sua autopresunta rivoluzione filosofica. Approfondisci su PolicyMic.

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Come dire no sul lavoro – Tra le tante cose che ho imparato sul luogo di lavoro c’è quella di non chiedere mai “perché”. Quello che devi fare lo devi fare, punto e basta. Tuttavia risulta molto importante riuscire a dire “no” senza sembrare un lavativo e riuscendo magari a far trasparire anche una moderata intraprendenza. Beth Cronin ci spiega su Forbes come diventare degli impiegati pronti a scaricare il lavoro sporco sui nostri colleghi, facendoli sentire valorizzati e produttivi per l’azienda, e facendo leva sulla loro ambizione di un avanzamento di carriera che – forse- non arriverrà mai.
Ecco qui i suoi consigli:
- Costruisciti l’immagine di gran lavoratore
- Argomenta il tuo “no” con un «Non riuscirei a fare un lavoro minimamente dignitoso in così poco tempo!»
- Mai dire «Sono troppo impegnato»
- Spiega il tuo “no” e le tue priorità, possibilmente nel modo più semplice possibile
- Mentre dici il tuo “no” lancia un’alternativa
- Esprimi il tuo “no” di persona. Una mail non potrà mai far emergere la tua buona volontà e il tuo rammarico per non svolgere il lavoro, vero?
Infine il tuo diniego potrebbe rivelarsi un’opportunità per un tuo collega, che forse ha bisogno di mettersi in luce e di mostrarsi come una persona capace e volenterosa, ma prima di proporlo al tuo capo ricordati di parlane con lui. In ogni caso, conclude Beth Cronin, la miglior scusa per rifiutare un incarico dell’ultimo momento rimane quella di doversi occupare della propria famiglia.
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Vuoi fare la comparsa in Star Wars VII? – Qualora non ve ne foste accorti J.J. Abrams sta lavorando al nuovo episodio di Star Wars che, qualora non lo sapeste, si tratta del settimo film della serie, in uscita a Dicembre 2015. Se siete dei fan della saga questa potrebbe essere la notizia bomba che far per voi: con una donazione a partire da 10$ alla campagna benefica Star Wars: Force for Change promossa da Disney e da Lucasfilm, potreste essere estratti per essere truccati, mascherati e travestiti da pazzoide intergalattico e volare sul set dei Pinewood Studiosdi Londra per conoscere il cast e fare da comparsa nel nuovo film. Tutti i fondi andranno dritti dritti nel programma Innovation Labs dell’ UNICEF. Oltre alla possibilità di far parte della pellicola, ogni donazione a Force for Change ha il suo premio, come magliette, poster, spade laser e addirittura la possibilità di vedere il film in anteprima. Inutile dire che più doni alla campagna e più possibilità hai di essere estratto per vederti sul grande schermo…
Questa puntata dell’Almanacco del Week End è gentilmente offerta da: Olga Campofreda, Valentina Carlucci, Dario Chimenti, Giordano Nardecchia, Fabrizio Toth.