
Il 20 agosto 2002 vide la luce uno dei dischi fondamentali per l’indie-rock del nuovo millennio: Turn on the bright lights fortunato esordio degli allora sconosciuti Interpol. I più entusiasti si spinsero anche verso accostamenti importanti tra la band capitanata da Paul Banks e i Joy Division di Ian Curtis. Durante questi quattordici anni gli Interpol hanno pubblicato altri tre dischi (Antics nel 2004, Our love to admire nel 2007 e l’omonimo Interpol nel 2010), che, per quanto più o meno di valore e successo, non hanno mai raggiunto i livelli dell’opera prima.
A distanza di quattro anni dall’ultimo disco, i tre di New York si giocano una nuova carta per provare a riportare i propri fan agli albori della loro carriera: dopo l’uscita del singolo All the rage back home e in anticipo di due settimane dall’uscita ufficiale, è stato diffuso oggi in streaming l’intero lavoro intitolato El Pintor, titolo in lingua spagnola forse a ricordare l’infanzia di Banks, vissuta tra Spagna e Messico (ma che è anche un anagramma del loro nome).
La band ha già annunciato decine di date del nuovo tour, che partirà nei primi giorni di settembre dagli Stati Uniti per arrivare in Europa non prima del 2015. È prevista anche una data unica in Italia e sarà al Fabrique di Milano il 30 gennaio.
Potete ascoltare qui lo streaming gratuito e acquistare qui i biglietti per il tour.