Da oltre 65 anni l’orologio dell’Apocalisse ci ricorda quanto siamo vicini alla fine dei nostri giorni. E non manca così tanto.
Nel 1947, agli albori della guerra fredda, alcuni scienziati dell’Università di Chicago pubblicarono sul Bulletin of the Atomic Scientists, la pubblicazione mensile dei partecipanti al programma atomico americano della seconda guerra mondiale, un particolare “orologio”in grado di misurare il tempo mancante all’olocausto nucleare.
Impostato inizialmente alle 23:53, le lancette del Doomsday Clock si spostavano di qualche minuto verso la mezzanotte, l’ora della distruzione del pianeta terra a causa della guerra termonucleare, al verificarsi di uno squilibrio nell’ordine mondiale delle due superpotenze, Stati Uniti e URSS; mentre in periodi di particolare distensione, le lancette di questo orologio virtuale venivano spostate all’indietro, allontanandosi dall’ora X.

Guardate le facce di questi scienziati. Non vi sentite rassicurati?
Fino a buona parte degli anni ottanta la paura della guerra atomica era stata il freno alla contrapposizione tra i due blocchi: in fondo il rischio dell’annientamento della vita umana in ogni angolo del pianeta era una paura realmente radicata tra la popolazione civile e un peso insostenibile per la comunità scientifica internazionale. Per questo, tra gli obiettivi del Bulletin vi era proprio quello di informare anche i leader politici mondiali riguardo al pericolo nucleare.
Il Bulletin of the Atomic Scientists, fin dalla sua prima uscita, recherà sempre l’orologio dell’Apocalisse in copertina, facendolo entrare per sempre nell’immaginario collettivo. Tra le varie citazioni, viene menzionato in 2 Minutes to Midnight degli Iron Maiden, dai Godspeed You! Black Emperor e dagli Smashing Pumpkins, e appare anche in Watchmen di Alan Moore.

«È quasi mezzogiorno, ma quando si va a pranzo?»
In tanti anni le lancette dell’orologio si sono spostate ben 20 volte, ma dopo la caduta del muro di Berlino, e con la conseguente scongiura di una guerra atomica, gli scienziati del Bulletin hanno mosso le lancette anche in base a eventi come cambiamenti climatici, effetto serra e inquinamento, monitorando anche i nuovi sviluppi nel campo delle armi biologiche e dell’ingegneria genetica.
Al momento sono le 23:55.