Tema del ritorno
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
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Tema del ritorno

La selezione di opere che presento fa parte di un ciclo più ampio a cui sto lavorando dalla scorsa primavera, intitolato Tema del ritorno.

La selezione di opere che presento fa parte di un ciclo più ampio a cui sto lavorando dalla scorsa primavera, intitolato Tema del ritorno. Alla base di questi dipinti c’è una riflessione sul ruolo della natura e della sua possibile azione trasformatrice e riscrivente, all’interno delle dinamiche sociali contemporanee. Sullo sfondo di questa riflessione, si innesta il topos narrativo del nostos, il viaggio del ritorno in patria, il cui archetipo è l’avventurosa navigazione di Odisseo narrata nel poema epico di Omero.
Per i lirici greci i nostoi sono i viaggi intrapresi per tornare in patria dopo un’esperienza lunga e lacerante, in particolare al termine di una guerra: il ritorno è da loro sentito come una visione agognata che appare a tratti irraggiungibile. Da una guerra si torna diversi, segnati in profondità nell’io, con una percezione ormai modificata dell’esistenza e dei valori ad essa connessi.
Il tema del ritorno va quindi inteso come recupero delle origini, un
tentativo di rivisitazione e riconquista delle radici perdute. E queste origini hanno sede in una natura salvifica, che da sola forse può fornirci gli strumenti di superamento della condizione di alienazione e smarrimento in cui l’umanità versa.

Devo assumere ogni forma cangiante, acrilici su carta, cm 35 x 45

Latitudine del cavallo, acrilici su cartone telato, cm 40 x 50

Monte Alpha, collage e acrilci su cartone telato con cornice, cm 35 x 30

Stupid like a painter, acrilici su tela, cm 50 x 60

Tema del ritorno I, acrilici su tela, cm 80 x 100

Tema del ritorno II, acrilici su carta, cm 20 x 30

Tema del ritorno III, acrilici su carta, cm 20 x 30

Tema del ritorno IV, acrilici su tela, cm 80 x 80

Youth is cruel, acrilici su tela, cm 40 x 50

BIO: Nato a Bari nel 1978, vive e lavora tra Modena e Milano.
In veste di artista ha partecipato a numerose mostre collettive e personali, tra le quali ricordiamo nel corso del
2011: SWEET SHEETS IV, presso Zelle Arte Contemporanea a Palermo, LA CAMERA DELLE NECESSITÀ  nell’ambito di Blooom Art Fair a Colonia, Germania, e STO* DISEGNANDO!!!, progetto collettivo a cura di Michael Rotondi, presso Circoloquadro, Milano.
È finalista nella sezione disegno del Premio Combat 2011, selezionato nella sezione pittura di Premio Celeste 2011 e risulta tra gli artisti segnalati nell’edizione 2010 di Premio Celeste.
Nel settembre 2010 è ideatore e promotore del progetto Underdogstudio, spazio operativo indipendente per l’arte contemporanea situato nel centro storico di Modena.
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Underdogstudio

Luigi Massari
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