Il curato impazzito tra una messa e l’altra: «siete quella che infesta i navigli e che scivola di notte sui passeggeri addormentati, Voi spandete un soave profumo nelle mie più intime profondità. Voi siete…» (Religioso silenzio) Max Ernst, Una settimana di bontà.
Telonio vede spuntare davanti al suo naso il diagramma di C.G Carus. La pianta è la vita del sogno, e lui è il più adatto a caderci dentro, come Alice nel suo sonno.
Astrolabio è Giulio Andreotti, Re dei misteriosi prescritti, dentro la sua pancia un vero uovo alieno e luminoso. Ma è il famoso politico italiano ad avere inghiottito il nostro Astrolabio oppure Astrolabio utilizza Andreotti come guscio?
Ciecof si cuce in una festa di veneri tatuate. Botticelli non può sopportare il tripudio di trombette e disco dance. La primavera è aranciata di show televisivo. E Sgancio?
Sgancio rompe gli occhiali di Sigmund Freud. Lotta contro alcuni dei suoi simboli. Invano.



