I più grandi geni dell’umanità erano dei creduloni (ed altre storie)
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
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I più grandi geni dell’umanità erano dei creduloni (ed altre storie)

Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.

Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.

 

I più grandi geni dell’umanità erano dei creduloni – Dimenticate ogni riferimento al Codice Da Vinci. Tralasciate per un momento la saga di National Treasure con Nicholas Cage. Molti dei geni del passato che hanno di fatto creato la scienza per come la intendiamo ai giorni nostri dovevano essere completamente pazzi per credere di poter introdurre nel regno animale mostri mitologici com l’idra e la fenice, come fece Carlo Linneo, il papà della tassonomia che tra l’altro credeva anche nelle sirene. Oppure come Galileo, che si illudeva di predire il futuro grazie all’astrologia.

Se proprio vuoi vedere gli altri geni-pazzoidi vai su vox.com.

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I personaggi di Stars Wars nel mondo dell’arte – l’unica cosa che George Lucas si è dimenticato di farci sapere riguardo l’Impero Galattico è la sua sfera artistica, così ha rimediato all’errore David Hamilton che ci ha permesso di rivedere i classici di Vermeer, Hopper, Cezanne in una chiave più stellare. 

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Undici mostruosi pupazzi di neve  In questi giorni di gelo italiano, molti individui hanno pensato di dare vita a qualcosa di nuovo non prestando attenzione alle conseguenze di questo atto. Per farvi riflettere su questo prima di modellarne uno e limitare i danni sulle nostre strade, vi invitiamo a guardare gli undici pupazzi di neve che il mondo non avrebbe mai voluto veder nascere.

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Il vero Kurt Cobain in un documentario – Questo non è il primo biopic sul cantante dei Nirvana, e non sarà nemmeno l’ultimo, ma ciò che voleva fare Brett Morgen, già regista del documentario Crossfire Hurricane sui Rolling Stones era un viaggio tra i ritagli di giornale, i video amatoriali e i dipinti di Kurt Cobain.

Kurt Cobain: Montage of Heck è il frutto di otto anni di lavoro ed è un’opera che tocca gli aspetti più oscuri e delicati della vita di Cobain, oltre ai suoi drammi interiori. Leggi l’intervista al regista raccolta al Sundance di NYC qui.

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Non è mai troppo tardi per pubblicare un romanzo – Se covate il sogno di pubblicare un romanzo, ma vi sentite troppo vecchi per farlo, qui c’è qualcosa che fa per voi. Questa infografica di Blinkbox Book vi mostra l’età in cui alcuni autori famosi hanno raggiunto il successo con i propri libri. Se Fitzgerald ha dovuto aspettare i trenta, voi chi siete per non aspettare fino ai quaranta? (via Vox)

 

Questa puntata dell’Almanacco del Week End è offerta da: Dario Chimenti, Elena Fortunati, Edoardo Vitale.

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