È un incedere incerto e nervoso quello che porta al centro di sé.
Un passo distorto al respiro di una luce distante.
Le metafore, le similitudini, vivono negli occhi.
Si nutrono di pelle e cartilagini. Traducono i concetti in colore e fanno si che questi crescano e risplendano nel perimetro di un corpo, in un modo così violento da arrivare a nutrirlo e divenirne parte.
Solo allora, quando un corpo fisico giunge ad essere il frutto delle proprie idee, si possono cercarne altre, all’esterno. Si possono raccogliere, catalogare, salvare, cancellare, sintetizzare fino a che, dopo esserne stati il filtro, queste stesse idee diventino qualcos’altro. Qualcosa che autonomamente renda visibile l’altrove e gli doni nuova luce.
Le ampiezze, gli spazi, gli oggetti, i gesti a quel punto si trasportano su piani differenti. Mostrano i loro angoli nascosti. Vìolano le leggi del quotidiano e si lasciano plasmare dai corpi che li abitano. Fino anche a perdere il fiato e cibarsi delle proprie sfumature.
Lo sterno si inclina in un modo quasi innaturale. Non in alto, né in avanti o in basso. È un respiro diagonale. Colmo e vuoto al contempo. Quando ciò avviene appaio distante e pallida. Qualcosa stringe stretti i miei bordi. Quasi non dovessero più rilassarsi e, ritirandosi al loro posto, ricomporre la mia figura.
È un senso del mondo. È un punto di coscienza. È in uno di quei momenti che dimora il passato. Comprendo di non essere altro che la somma delle mie sottrazioni. I giorni che pur non essendo più, mi parlano piano al mattino.
BIO
Isobel Blank (Eleonora Giglione)
Nata a Pietrasanta, in toscana, si dedica sin dall’infanzia a diverse discipline artistiche tra cui il teatro, la danza, l’illustrazione, la scultura, la fotografia, la musica, che confluiscono successivamente nelle sue performances live e di videoarte. Dopo essersi laureata molto presto con lode in filosofia estetica a Padova e aver insegnato filosofia e storia, decide di incentrare il proprio lavoro sull’arte. Le sue opere sono state esposte presso numerose gallerie, fiere, e festivlas internazionali d’arte contemporanea in Italia e all’estero (Monaco, Innsbruck, Gent, Dublino, Marsiglia, Lione, Sofia, San Pietroburgo). Lavora con musicisti come Leo Abrahams, Les fragments de la nuit, Alessandra Celletti, Astrolabioanima (A. Gandola – G. Sollima), Giuseppe Righini. Nel 2009 riceve il Primo Premio nella sezione Videoarte al Concorso Internazionale Romaeuropa
Webfactory di Roma. Nello stesso anno partecipa come ospite alla 10° edizione del Circuito Off della Mostra del Cinema di Venezia, alla rassegna di videoarte “Creative.Identity” di Torino curata da Domenico Papa e al Polyforme Videoperformance Festival di Marsiglia. Finalista per la videoarte al Concorso Internazionale di Arte Contemporanea “Premio Celeste 2009” di Milano. Nel 2010 viene invitata alla 7° edizione del Les Inattendus Festival du Cinéma (très) indépendant di Lione (Francia) e viene inclusa tra i 34 video che costituiscono il nucleo iniziale della SFC – Shoah Film Collection – Memoriale mondiale di videoarte sul tema della Shoah di Videochannel, Colonia. I suoi lavori sono inoltre stati inclusi nella Nomadic Video Library da “68 Septante asbl” di Bruxelles e nella Self-Imaging Film Collection di Videochannel, Colonia. Nel 2010 viene scelta come videomaker nel progetto crossmediale “Danceme”
di Milano, dalla durata annuale, indetto da Perypezye Urbane ed EFA (European Festival Association). I suoi video Limbo e Under a different light sono stati rispettivamente segnalati e selezionati da Premio Celeste 2010. E’ presente nella pubblicazione Young Blood 09 – Annuario dei giovani talenti creativi italiani premiati nel mondo III Edition (Next Exit Edizioni, 2010, Roma) con il supporto e patrocinio del Ministero della Gioventù. Unica artista italiana invitata all’(Id)Art Festival 2011 organizzato dal MIDAC (Museo Internazionale Dinamico d’ Arte Contemporanea – MC). Recentemente è stata selezionata, per la categoria arte, tra i 200 talenti italiani under 35 di tutti i settori (scienza, ricerca, sport, architettura etc.) dal TNT Festival dei Giovani Talenti di Roma, indetto dal Ministero della Gioventù e ANG, Agenzia Nazionale Giovani.





