Apertura al pubblico: 25 settembre – 28 novembre 2014
Fondazione Pastificio Cerere
via degli Ausoni 7, Roma
ingresso libero
La Fondazione Pastificio Cerere, in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma, presenta al pubblico un ciclo di mostre dedicato alla scena artistica polacca nell’ambito del progetto In Polonia, cioè dove?, ideato da Ania Jagiello e Marcello Smarrelli.
La mostra, In Polonia per saziare l’amore, è curata da Ilaria Gianni e Luca Lo Pinto ed ha già aperto le sue porte al pubblico con la conferenza di presentazione presso gli spazi della Fondazione.
Si suddividerà in tre episodi che comprenderanno ciascuno una mostra e una conferenza introduttiva.
Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con il MOCAK, Museo d’Arte Contemporanea di Cracovia, che presenterà a Roma tre artisti della scena artistica polacca appartenenti agli anni della neoavanguardia e delle generazioni successive: l’artista concettuale Edward Krasiński, il fotografo Tadeusz Rolke e il pittore, musicista, autodidatta, leggendario personaggio della neoavanguardia polacca Krzysztof Niemczyk.
Episodio 1 – Edward Krasiński
Dal 25 settembre al 21 ottobre 2014 sarà visibile il film Edward Krasiński’s Studio (2012) dell’artista franco-americana Babette Mangolte, girato a Varsavia nel 2011 e presentato in anteprima al Berlin Film Festival nel 2013.


Studio di Edward Krasinski – ph Aneta Grzeszykowska&Jan Smaga – Courtesy Foksal Gallery Foundation
Episodio 2 – Tadeusz Rolke
Dal 22 al 30 ottobre 2014 saranno presentatele fotografie di Tadeusz Rolke, il quale ha documentato i retroscena del contesto artistico polacco negli anni Sessanta e Settanta. Negli scatti dell’artista, azioni, happeninge personaggi sono ritratti attraverso una composizione originale e un punto di vista privilegiato.
Mercoledì 22 ottobre alle ore 18.30, l’articolato lavoro di Rolke sarà presentato da Robert Jarosz, responsabile dell’archivio del Museo d’Arte Moderna di Varsavia, attraverso una conferenza che indaga il ruolo attivo dell’artista nella storia culturale polacca del XX secolo. Le foto rimarranno in mostra fino al 30 ottobre 2014.

Tadeusz Rolke – Il capello per 4 persone, performance di Tadeusz Kantor, anni Sessanta – Courtesy Museo d’Arte Moderna di Varsavia

Tadeusz Rolke – Joseph Beuys, Dusseldorf, 1971 – Copyright Agnecja Gazeta
Episodio 3 – Krzysztof Niemczyk e Paulina Olowska
Dal 3 al 28 novembre 2014, In Polonia per saziare l’amore si concluderà con la presentazione, per la prima volta in Italia, del lavoro di Krzysztof Niemczyk, pittore autodidatta, scrittore, musicista e, leggendario personaggio dell’avanguardia polacca. Legato a Tadeusz Kantor, alla Krzysztofory Kraków Gallery e alla Foksal Gallery di Varsavia, fece dello scandalo la sua arma vincente agendo nello spazio pubblico, fuori dai confini dell’arte.
In mostra ritratti di Niemczyk scattati da Eustachy Kossakowski, fotografie delle sue azioni, lettere, racconti e l’unico romanzo redatto dall’artista, La Cortigiana e i pulcini, ovvero lo specchio distorto di un operare passionale, in altre parole lo studio del caos, che Achille Perilli trafugò illegalmente dalla Polonia comunista portandolo a Roma nel 1969. Tutti i materiali in mostra provengono dagli archivi di Anka Ptaszkowska e Jozef Chrobak.
Lunedì 3 novembre,alle ore 18.30, Anka Ptaszkowska, critica d’arte, co-fondatrice della Foksal Gallery e amica intima dell’artista, è invitata a raccontare la ricerca di Krzysztof Niemczyk attraverso i propri ricordi, mostrando una selezione di materiale d’archivio.

Ritratto di Krzysztof Niemczyk, Parigi, 1986 – ph Eustachy Kossakowski – Courtesy Archivio del Museo d’Arte Moderna di Varsavia

Krzysztof Niemczyk – Omaggio a Wanda, metà anni Sessanta – azione in cui il filo di una matassa è stato agganciato alla maniglia dell’appartamento di Krzysztof Niemczyk e tirato fino al fiume Rudawa – Courtesy Archivio Anka Ptaszkowska