Arte: Cosa resterà di questi anni ’10? Torna Outdoor, il festival della cultura metropolitana

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Cosa resterà di questi anni ’10? Torna Outdoor, il festival della cultura metropolitana


Nell’anno europeo dedicato al patrimonio culturale, assumendo come vertice ottico l’individuo e le sue scelte, Outdoor 2018 mette al centro della sua indagine la cultura popolare contemporanea, le influenze internazionali che su questa agiscono, i mass media, i social network.     Il 14 aprile, per la prima volta negli spazi del Mattatoio di Testaccio, prende il via […]

12 Apr
2018
Arte

Nell’anno europeo dedicato al patrimonio culturale, assumendo come vertice ottico l’individuo e le sue scelte, Outdoor 2018 mette al centro della sua indagine la cultura popolare contemporanea, le influenze internazionali che su questa agiscono, i mass media, i social network.

 

 

Il 14 aprile, per la prima volta negli spazi del Mattatoio di Testaccio, prende il via la nuova edizione di quello che si sta confermando come il più significativo festival dedicato alla cultura metropolitana. Accanto alle tre sezioni principali — arte, musica e televisione —, nell’ottava reincarnazione di Outdoor ci sarà spazio anche per i maker e un ricco calendario di conferenze.

 

 

Alla musica spetterà come al solito una posizione di primo piano: dalla techno alla house, dalla disco all’hip hop e alla trap, a Testaccio sarà allestito un temporary club in grado di offrire un’esperienza live inusuale. 5 sabati e decine di artisti; tra gli altri: Booka ShadeAnja Schneider, Erica.Me, Francesca Lombardo, Buenoventura, Digitalism, Purple Disco Machine, Mari Ka, Cut Killer, Baro e Stile.

C’è poi il lungo omaggio alla televisione, cuore della cultura popolare italiana: ogni domenica, dalle 15 alle 20, le proiezioni e i talk organizzati in collaborazione con la Rai saranno un momento di incontro e racconto con i protagonisti della televisione italiana. L’intento è quello di mostrare una parte della storia nazionale, per restituirla sia ad un pubblico che ha visto “in diretta” quei programmi sia alla generazione successiva.

 

 

Infine il padiglione arte, curato da Antonella Di Lullo e Christian Omodeo, che si presenta al pubblico con i quattro percorsi — Disobedience, Total Recall, Speedlight, Retromania — del labirinto progettato dal collettivo di architetti Orizzontale. Dentro il labirinto: Berlin Kidz, Biancoshock, Paolo Buggiani, Mathieu Tremblin, Wasted Rita, Tony Cheung, Leonardo Crudi, Madame, Sam 3, Scorpion Dagger, Rub Kandy, Kid Acne, Motorefisico, Quiet Ensemble, Uno, Ricky Powell, I Love Tokyo, Fabrizio Efrati.

 

Sul sito ufficiale di Outdoor 2018 c’è tutto quello che vi serve per approfondire una manifestazione che vi darà parecchio da fare (e guardare e ascoltare e scoprire) per i prossimi trenta agiorni.

 

INFO

www.facebook.com/OUTDOORfestival
www.instagram.com/outdoorfestivalroma | info@nufactory.it
06 7061 4597

 

BIGLIETTI

MOSTRA

Venerdì dalle 12.00 alle 00.00* | Sabato dalle 12.00 alle 00.00** | Domenica dalle 12.00 alle 21.00*
*include ingresso alle conferenze e al mercato
**esclude l’ingresso MUSICA
Intero: 10€ | Ridotto: 8€ | Under 10: Gratis

CONCERTI

Sabato dalle 21.30 alle 04.00
Intero: 15€
Ingresso: Lungo Tevere Testaccio

MERCATO

Venerdì: 18.00 – 22.00 | Sabato: 12.00 – 22.00 |Domenica: 12.00 – 20.00
Ingresso con il biglietto MOSTRA

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DUDE è un manuale di sopravvivenza per gentiluomini, dal momento che ne sono rimasti pochi e vanno salvaguardati. Nel periglio della rete, Dude è l’atlante per orientarsi tra il guazzabuglio della produzione culturale telematica e le piccole zone d’ombra, alla ricerca di preziose gemme, conversazioni, galanterie che troppo spesso si nascondono ai margini delle strade più battute. Dude lavora a una cartografia esclusiva — facendosi lente d’ingrandimento sul dettaglio perduto — racconta i massimi sistemi in formato leggero.
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