Parallelograms è progetto multi/artistico online curato e pubblicato da Leah Beeferman e Matthew Harvey.
Iniziato circa un anno fa vanta collaborazioni con artisti quali Sara Ludy, Duncan Malashock and Toril Johannesen ed ha dato spazio ai pensieri collettivi di Everything Studio e Potential Estate.
Il focus del progetto è l’esplorazione delle relazioni tra immagini e la loro interpretazione.
Ogni settimana viene proposto ad un artista, scrittore, designer di lavorare su un’immagine trovata nel web e creare un progetto online in risposta allo stimolo visivo.
I nuovi progetti sono pubblicati all’inizio della settimana mentre quelli vecchi sono archiviati cronologicamente nel sito.
L’idea è semplice ma la rapida caducità dei progetti e la potenza delle immagini dà la possibilità a diverse voci di aprire nuovi punti di vista e creare un discorso fatto di sensazioni che non richiede ulteriori spiegazioni.
Il progetto di questa settimana è di Erik van der Weijde. Erik vive e lavora tra Brasile e Olanda, è sposato con Lucia ed ha un figlio, Caetano il quale presto riceverà un cagnolino per Natale. Erik pubblica le sue foto attraverso la sua
casa editrice, 4478zine.com ed è rappresentato dalla galleria Chert di Berlino. L’immagine a lui proposta è un letto, asettico, vuoto in una camera che potrebbe essere ovunque abitata da chiunque. La risposta di Erik è profonda, privata, uno studio sulle posizioni di riposo, l’atto di dormire nascondendosi dalle luci del giorno che vogliono invadere le nostre ore morfeiche.
Le immagini sono il veicolo di scambio, l’interpretazione è soggettiva ed apre molteplici spunti di riflessione mutevoli e dinamici.
Guardare per credere.


