Cosa si intende per Time Banking? E’ l’uso del tempo come merce di scambio.
Il sito d’arte New Yorkese e-flux lancia l’idea di Time/Bank, utilizzando il tempo come unità di misura nello scambio di conoscenza.
Il primo esempio di time/bank contemporaneo fu iniziato da nel 1991 da Paul Glover in Ithaca, New York. Seguendo questa idea la gente ha iniziato a scambiare il tempo, portando alla creazione di una nuova moneta di scambio chiamata “Ithaca Hours”.
Un movimento formato da comunità locali ha iniziato a prendere piede creando mercati alternativi basati sullo scambio.
Time/Bank creato da e-flux è basato sul modello classico in cui ogni transazione Time/bank permetterà agli individui di chiedere, offrire e pagare servizi in “Ora-Moneta”.
Ogni azione compiuta serve all’accumulo di ore da utilizzare a piacimento o da dare ad un’altra persona o per creare progetti comuni.
Ad esempio, se hai bisogno di un taxista a Milano durante la settimana della moda, qualora quest’ultimo aderisca al progetto Time/Bank sarai capace di pagarlo in Ora-Moneta.
Non proprio.
In realtà il progetto è indirizzato allo scambio di conoscenza e competenze, non merci e servizi. Lo scopo è quello di creare una micro-economia parallela per la comunità artistico/culturale che non sia geograficamente connessa ma che dia valore all’idea del libero scambio.
L’idea non è nuova ma è molto ambiziosa soprattutto se viene lanciata da uno dei connettori artistici più influenti del mondo.
Noi li appoggiamo e Dude inizierà ufficialmente a fare Time/Bank, senza taxisti. 