Sembrerà scontato ma parlare di Shangai è il più contemporaneo che c’è.
Ci torneremo approfondiremo, esploreremo.
Per ora nominiamo uno spazio, L’area 798 e una istituzione, Il MOCA, Museo d’Arte Contemporanea, Shangai, che ci interessano per novità e direzioni.
Non solo la Cina è vasta, ma ha una forza creativa inaspettata in bilico tra presente e tradizione, mescolata a delle contraddizioni stilistiche nell’essere.
L’enorme mutamento che sta subendo viene rappresentato nelle opere dei suoi artisti che risultando chiaramente critici e innovativi.
Se mercati locali, quali il made in Italy si trovano in continuo odio-amore nei confronti dei miracoli cinesi, l’arte internazionale ne vede le possibilità economiche e non, abituata ad una realtà sempre più appiattita dalla globalizzazione.
