Attualità: 10 cose che compiranno trent’anni nel 2018
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10 cose che compiranno trent’anni nel 2018

Fiat Tipo Simbolo di un’intera generazione, la Fiat Tipo vide la luce nel gennaio 1988. Tra le auto della casa torinese più popolari, amate e note, è senza ombra di dubbio parte dell’immaginario collettivo italiano. E se si parla di Fiat Tipo, non possiamo non parlare del SUA Fiat Tipo: quella grigio scura, targata AK696FW, […]

1 Gen
2018
Attualità

Fiat Tipo

Simbolo di un’intera generazione, la Fiat Tipo vide la luce nel gennaio 1988. Tra le auto della casa torinese più popolari, amate e note, è senza ombra di dubbio parte dell’immaginario collettivo italiano.

E se si parla di Fiat Tipo, non possiamo non parlare del SUA Fiat Tipo: quella grigio scura, targata AK696FW, del Commissario Montalbano. Immancabile in ogni indagine, accompagna il Commissario, nato dalla penna geniale di Andrea Camilleri. Trascurata sì, ammaccata forse, ma non priva di fascino, quest’automobile è ormai entrata nel cuore di chi ama il Commissario di Vigata.

 

 

Straight Outta Compton

Non solo un disco, ma un manifesto: nell’agosto del 1988 gli N.W.A (Ice Cube, Dr Dre, Eazy-E, MC Ren, Yella, The arabian Prince, The D.O.C.) pubblicavano un album che avrebbe rivoluzionato e cambiato per sempre la storia del rap. Non più musica da party, ma musica piena di rabbia, della brutale vita del ghetto. L’album raggiunse il traguardo del doppio disco di platino, divenendo il primo album a raggiungere questo status di vendite senza godere di passaggi radiofonici o promozione da parte di una major.

 

Nuovo Cinema Paradiso

Nuovo Cinema Paradiso, uscito nelle sale nel novembre del 1988, non ottenne un’accoglienza calorosa né dal pubblico, né dalla critica. Furono Cannes — dove si aggiudicò il Grand Prix Speciale della Giuria — e l’Oscar come miglior film straniero a cambiare la sorte del gioiello di Tornatore.

 

 

Programmi cult

Il 1988 è un anno ricchissimo per la televisione italiana. Segna l’inizio di programmi indimenticabili, che hanno tenuto e — spesso – tengono tuttora milioni di italiani incollati al televisore.

È il caso di Indietro Tutta, celebre programma condotto da Renzo Arbore e Nino Frassica. Satira, musica e giochi componevano questo varietà sui generis. Anche Un giorno in pretura, ancora oggi uno dei programmi di punta di Rai 3, spegnerà quest’anno le sue prime trenta candeline.

Passando a Mediaset, non possiamo non parlarvi di due programmi cult, che hanno fatto la storia della televisione. Il primo è Casa Vianello, la più longeva sitcom italiana, con protagonisti gli indimenticabili Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. Nel 1988, inoltre, andò (purtroppo?) in onda anche la prima edizione di Striscia la notizia, il celeberrimo telegiornale satirico ideato da Antonio Ricci.

 

Giornata mondiale contro l’AIDS

Nel 1988, per volontà dell’OMS, fu indetta la Giornata mondiale contro l’AIDS, la cui prima edizione si tenne il 1° dicembre dello stesso anno.

Il tema della prima Giornata Mondiale fu proprio la comunicazione, una vasta campagna che aiutò a sensibilizzare e informare la popolazione mondiale riguardo una pandemia che dal 1981 a oggi ha ucciso 20 milioni di persone.

 

Fondazione PagoBancomat

Nel 1988 nasce PagoBancomat, il servizio che permette di compiere con una carta pagamenti nei punti vendita italiani convenzionati e dotati di una macchinetta POS. La diffusione delle carte di debito in Italia risale al 1983, grazie alle prime carte del circuito Bancomat.

 

Le elezione di Gorbačëv (URSS) e di Bush (USA)

Nel 1988, furono eletti due tra i personaggi più importanti del Novecento: Michail Gorbačëv in URSS e George H. W. Bush negli USA che l’anno successivo gettarono le basi per porre fine alla Guerra Fredda con la Conferenza di Malta, tenutasi a pochi giorni dal crollo del Muro di Berlino, fino al definitivo disfacimento dell’Unione Sovietica.

 

Ti voglio bene Denver

Trent’anni fa un gruppo di ragazzi californiani trovò l’uovo di uno dei più famosi dinosauri della televisione: Denver. Trasmesso in America per la prima volta nel 1988 e in Italia nel 1989, con la sigla cantata da Cristina D’Avena: «Ti voglio bene Denver/cucciolotto verde senza età/Ti voglio bene Denver/ma da dove vieni non si sa».

Ti voglio bene Denver ha come protagonista un cucciolo di dinosauro verde, abile skater e chitarrista, con un passione per le patatine. Gli episodi del cartone ruotano intorno alle avventure di Denver e dei suoi amici, in particolare contro il cattivo Morton Fizzback, che vuole catturare Denver per farne un’attrazione e poter guadagnare sulla sua pelle.

 

Smooth Criminal di Michael Jackson

Il 24 ottobre 1988 usciva una delle canzoni più famose di Michael Jackson: Smooth Criminal. Come dimenticare Jacko che esegue il famosissimo 45 Degree Lean, in cui sembra sconfiggere la legge di gravità piegandosi in avanti e formando con il terreno un angolo di 45 gradi (in realtà nel video vengono utilizzate delle funi, che lo trattengono senza farlo cadere; mentre nei concerti usa delle particolari scarpe da lui brevettate. Titolo del brevetto: “Metodo e strumenti per creare l’illusione dell’antigravità”).

Non sarà il celebre Moonwalk, ma rimane comunque una mossa che non lascia indifferente lo spettatore.

 

Matilde di Roald Dahl

Nel 2018 soffierà 30 candeline anche la bambina più amata della letteratura per ragazzi: Matilde Dalverme.

Nata dalla penna dello scrittore Roald Dahl, Matilde è una bambina con un’intelligenza molto sviluppata per i suoi cinque anni, che la porta a divorare tutti i libri della biblioteca della città, e con dei poteri che le permetteranno di ribellarsi alla terribile preside Spezzindue e alla sua famiglia. Grazie poi alla maestra Betta Dolcemiele riuscirà finalmente ad avere la vita che ha sempre sognato, tra i libri e l’affetto di una nuova mamma.

 

 

A cura di Alessandra Frustaci e Elisabetta Lozzi

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DUDE è un manuale di sopravvivenza per gentiluomini, dal momento che ne sono rimasti pochi e vanno salvaguardati. Nel periglio della rete, Dude è l’atlante per orientarsi tra il guazzabuglio della produzione culturale telematica e le piccole zone d’ombra, alla ricerca di preziose gemme, conversazioni, galanterie che troppo spesso si nascondono ai margini delle strade più battute. Dude lavora a una cartografia esclusiva — facendosi lente d’ingrandimento sul dettaglio perduto — racconta i massimi sistemi in formato leggero.
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