Almanacco del week end
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
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Almanacco del week end

Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.

Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.

 

È ricominciata Sailor Moon – A 17 anni, 4 mesi e 27 giorni dall’ultima puntata, il 5 luglio torna Sailor Moon: maestra di vita per le femminucce e sogno erotico per i maschietti.
Qui trovate un’intervista a una fan molto convincente e informata.

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Nick Kyrgios e il futuro del tennis – Sono passati solo cinque anni da quando Nick Kyrgios ha deciso che, nonostante la fissa per i Boston Celtics, il basket non era il suo sport. Col suo metro e novantatre Nick giocava benissimo a basket e a vederlo oggi in campo, sotto la scorza del completino bianco, si notano alcune movenze da parquet. Lo scivolare leggero sul campo, la naturalezza nella ricerca degli appoggi. Nick ha il papà greco, la mamma malese ed è nato in Australia: viene da un’epoca futura, liquida. Il vezzo di una rasatura disegnata sul lato dei capelli – in un ambiente conservatore come quello del tennis – sancisce la sua diversità.

Ci sono due statistiche che denunciano l’eccezionalità della sua vittoria agli ottavi: a) prima che Nick scendesse in campo contro Nadal era dal 1992 che un giocatore fuori dai primi cento non batteva il numero 1 del mondo; b) è la prima volta che Nadal perde da un giocatore nato dopo il 1990. Anche per queste ragioni la mamma di Nick (che fa l’ingegnere informatico), prima della partita aveva detto «non ha possibilità, è troppo più forte di lui».

Naturalmente Nick non era d’accordo:

Ci sono diversi motivi per pensare che questo colpo diventerà uno dei più memorabili del secolo. Il fatto che a farlo sia stato un ragazzo di 19 anni. A Wimbledon. Contro Nadal. La sfrontatezza. Il talento. L’assoluta eccezionalità della cosa: un colpo sotto le gambe in recupero su un pallonetto è ormai entrato nella grammatica del tennis. Anche se a pochi riesce, tutti lo possono provare: perché in fondo è un colpo premeditato. Hai tutto un campo da correre all’indietro per pensarci. In questo caso invece il colpo – come parecchie cose belle della vita – nasce dalla pigrizia. Kyrgios esce tardi dalla risposta al servizio e Nadal vuole pizzicare questa inerzia in contropiede. Nick è lento, ha la palla in mezzo ai piedi e riorganizza la propria coordinazione per fare questa cosa: ne esce un vincente pulito, improvviso. Incredibile.

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Fotografia: uno dei primi maestri del colore – Non si è mai parlato abbastanza di Keld Helmer-Petersen. La rivista LIFE nel 1949, dopo dieci anni di attività di questo fotografo danese, disse di lui che non era nulla di più di un amatore della fotografia. Il suo ego poi non era così immenso quanto i suoi famosi colleghi dell’epoca (Capa e Cartier-Bresson) e questo non aiutava l’accrescere della notorietà. Ma se ora riprendiamo i suoi scatti, sarà difficile considerarli come immagini di cinquant’anni fa.

Appassionato della pellicola a colori, in un’era in cui il suo utilizzo era ancora difficile e non dava sempre ottimi risultati, Keld realizzava scatti astratti di dettagli urbani, rendendo l’immagine quasi bidimensionale. Per celebrare questo talento che sembra migliorare con il tempo, la Yossi Milo Gallery di New York il 17 luglio dedica una mostra al fotografo, esponendo alcune delle immagini della sua collezione 122 fotografie a colori. Approfondisci su New Republic.

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Tutte le parate del record di Tim Howards – Che gli americani fossero un po’ scemi è cosa nota. Che gli americani debbano stare alla larga dal giuoco del calcio è un obbligo morale, loro e i loro innings del cazzo. Pare che sia più semplice comprendere le regole del baseball che spiegare a un americano quelle del calcio. Non riescono a capire che perdere e essere eliminati dai mondiali non è motivo di gioia o esultanza.

Eppure all’indomani dell’eliminazione contro il Belgio è scoppiata la Howardmania, il portiere della nazionale a stelle e strisce è diventato il nuovo eroe e qui sono raccolte alcune gif con le sue parate: evidentemente credono che una parata equivalga a un punto o a un canestro o a un hamburger. Chissà se gli americani avessero tifato Italia ora quanto sarebbero felici.

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Intervistona a Nick Cave – «Non è accaduto niente di particolare durante la mia infanzia, nessun trauma o cose simili. Ho semplicemente una propensione genetica verso le cose orribili». Il New York Times ha intervistato Nick Cave in occasione della presentazione di 20,000 Days on Earth al festival di Berlino, documentario scritto assieme ai registi Iain Forsyth e Jane PollardI. Siccome è il più grande di tutti, leggetela. Qui.

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Un centro commerciale è diventato un acquario – Lo scrittore di viaggi Jesse Rockwell è stato in visita in Thailandia lo scorso anno ed è inciampato in un luogo surreale: un centro commerciale ormai diventato acquario. Il seminterrato di questo posto, composto da sette piani e abbandonato dal 1999 a causa di un incendio fatale, si è ricoperto di acqua durante questi anni di incuria e qualcuno ha pensato bene di non sprecare l’opportunità introducendo all’interno una popolazione di pesci. 

L’acquario pare non sia facile da raggiungere da Bangkok, ma dopo la quantità di foto e informazioni su questa nuova attrazione, non escluderei interi tour turistici dedicati alla meta. Foto strampalate qui su Business Insider.

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USA, ovvero l’arte dell’endorsement – Se tra i democratici, per accaparrarsi un testimonial si può pescare tra attori di Hollywood e rockstar planetarie come George Clooney, Bruce Springsteen e i Foo Fighters, tra i repubblicani è molto più difficile trovare qualcuno che possa aiutare un candidato a vincere «la guerra per il cuore del partito», potendo contare solo su tipi come Pat Sajak, attuale presentatore della Ruota della Fortuna che non ha problemi a definire gli ambientalisti come «dei razzisti atipartiottici che speculano sul riscaldamento globale solo per propri fini», o al massimo su gente come Donald Trump o Snoop Dogg e Kid Rock. 

Le prossime elezioni di metà mandato sono a novembre, e già si stanno scaldando gli animi. Guarda come si stanno preparando su New York Times.

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35 anni di walkman – Il 1 luglio del 1979 Sony mette in vendita il primo dei suoi Walkman per la bellezza di 150$. Se all’inizio i dati di vendita non sono entusiasmanti, grazie ad azzeccate campagne marketing si riuscirà ad arrivare alla cifra record di 400 milioni di pezzi venduti.

Nel corso degli anni i devices portatili non si sono fermati alle cassette ma hanno seguito il corso dei vari supporti, dal fallimentare minidisc allo streaming virtuale. Puoi vedere l’evoluzione del walkman su The Verge.

 

Questa puntata dell’Almanacco del Week End è gentilmente offerta da: Emanuele Atturo, Dario Chimenti, Elena Fortunati, Giordano Nardecchia, Edoardo Vitale.

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