Almanacco del week end
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
2022
01 gennaio
Dude Mag
03 marzo
Alessio Giacometti
05 giugno
Simone Vacatello
07 novembre
Marco Montanaro e Gilles Nicoli
09 gennaio
TBA
TBA
10 febbraio
TBA
TBA
11 marzo
TBA
TBA
12 aprile
TBA
TBA
×
×
È arrivato il momento di iscriverti
Segui Dude Mag, dai!
6345
https://www.dudemag.it/attualita/almanacco-del-week-end/almanacco-del-week-end-17/

Almanacco del week end

Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.

Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.

 

James Joyce e il crowdfunding – Nel 1940, mentre mezza Europa precipitava sotto il dominio nazista, James Joyce fu vittima di un inconveniente burocratico piuttosto bizzarro.  Il protagonista dell’Ulisse , Leopold Bloom, è ebreo e poiché il governo svizzero credeva che fosse una trasposizione autobiografica del suo autore, impedì a Joyce di entrare nel paese, avviando persino un costosissimo processo che Joyce poté permettersi solo grazie al contributo dei lettori che risposero agli appelli sui quotidiani, in quello che possiamo considerare un crowdfunding ante litteram.

In occasione del centenario, New Republic sta ripubblicando alcuni articoli di vecchia data, questo è l’appello del 9 dicembre 1940, che salvò lo scrittore irlandese.

++

Vivere con la faccia di un altro – 1997, esce nelle sale il film Face/off – due facce di un assassino con John Travolta e Nicolas Cage, rispettivamente nei panni del buono e del cattivo e poi nei panni del cattivo e del buono, insomma si scambiano la faccia dopo un’operazione chirurgica.

Non so perché, ma ricordo che quando lo vidi me la feci sotto dalla paura e ebbi una crisi di identità. Sarà una coincidenza, ma nello stesso anno Richard Norris si spara in faccia sfigurandosi gravemente il volto. Dopo quindici anni, grazie a una operazione chirurgica sperimentale, oggi ha di nuovo un viso, sebbene non il suo. Qui trovate la sua storia.

++

Ebola Rap – Sarei pronto a scommettere che 2Kings’ Shadow, D-12 e Kuzzy non sono dei pubblicitari geniali né tantomeno degli esperti in infezioni virali, ma i tre rapper liberiani stanno riuscendo, molto meglio di qualsiasi ONG, a sensibilizzare la popolazione dell’Africa occidentale riguardo ai pericoli dell’ebola e alle precauzioni necessarie per evitarla.

Come? Semplice, basta una base danzereccia, un utilizzo massiccio dell’autotune e rime al fulmicotone. Ebola, don’t touch your friends.

++

Flyng lotus feat. Kendrick Lamar – Ecco cosa succede quando due pesi massimi dell’Hip-Hop contemporaneo come il musicista Flying Lotus e il rapper Kendrick Lamar si mettono insieme e decidono di tirare fuori una bomba. Succede che arriva Never Catch Me.

Meno male ragazzi perché dopo un’estate funestata da tipe come Iggy Azalea e Ariana Grande è arrivato il momento della gente seria. Never Catch Me sarà contenuta proprio nel nuovo album di Flying Lotus intitolato You’re Dead! in uscita il 7 ottobre, ovviamente su Warp Records. Dalle pagine di Rolling Stone Usa FlyLo si dice contentissimo della collaborazione. Proprio come noi.

++

Intenet nei film: rivoluzione in corso – C’erano una volta i film muti, i film in bianco e nero, quelli con gli effetti speciali e ora quelli con internet. Per quanto il web scherzi sulle abitudini di whatsapp e le grandi star hollywoodiane, immaginare la Hepburn con un Iphone che chatta in Sabrina fa un po’ strano.

Un video di Tony Zhou, grande appassionato di cinema e serie tv, indaga proprio sul nuovo rapporto tra il cinema e il mondo web. La riflessione può sembrare banale ma cinematograficamente non tutte le riprese di un pc sono uguali. Nè i messaggi ricevuti, nè i testi su words, nè skype, nè i codici binari.

Il video è una sorta di tutorial per neo registi che ci ricorda che la vita reale è cambiata e con essa anche il cinema dovrà farlo. 

++

Un cortometraggio sull’infinito – Parlare dell’infinito in otto minuti non è cosa semplice. Specialmente se si vuole onorare il pensiero dello studioso di scienza cognitiva Douglas Hofstadter e del fisico Brian Greene.

Paul Trillo ha girato un corto con un budget di dieci mila dollari, che con un po’ di effetti speciali e qualche incontro sentimentale, una piccola idea ce la regala. E tutto ad un tratto il mondo sembra tecnologicamente analogico e pieno di illimitate possibilità

++

Alla morte di Fitzgerald, Dos Passos scrive questa lettera per difendere il suo talento – Pare strano, ma anche i geni indiscussi della letteratura certe volte sono stati discussi. Nemo profeta in patria eccetera eccetera, come per esempio Fitzgerald, che pure si andava collezionando la sua bella scuderia di haters.

Per festeggiare il suo centesimo compleanno New Republic ripropone una serie di articoli che hanno fatto la storia della testata, proprio come questa lettera di Dos Passos, indignato per il modo in cui i critici hanno salutato il postumo The Love of Last Tycoon. Non si può – secondo lo scrittore – discutere dell’autore del Grande Gatsby come fosse una moda estiva passeggera.

++

I migliori album dall’inizio del XXI secolo – Grazie GQ per dirci che Is This It degli Strokes, Sound of Silver degli LCD Soundsystem, Elephant dei White Stripes e Fever to Tell dei Yeah Yeah Yeahs fanno parte della tua classifica dei migliori ventuno album usciti dall’inizio del XXI secolo.

E grazie anche per l’ottimo equilibrio tra Rock e Hip-Hop al limite del democristiano. Potevano mancare Stankonia degli OutKast? E The Blueprint di Jay-Z? E Frank Ocean con Channel Orange? Non dimenticatevi di Kanye West con il suo My Beautiful Dark Twisted Fantasy. Gli altri li trovi qui.

++

PAPARAZZI DI SE STESSI – Chi è rimasto veramente nudo, questa settimana? Le celebrità involontariamente coinvolte nel Fappening, o forse noi stessi – la nostra stupida convinzione che su internet si possa fare di tutto senza esserne responsabili?

«Non si può dare nulla per scontato, su internet, e la sua stabilità è un’illusione. Serve a garantirgli un continuo rifornimento di informazioni – che sono diventate funzione del capitalismo, non a caso». Molly Lambert, su Grantland, ricostruisce le bugie che ci siamo raccontati mentre sbavavamo su Jennifer Lawrence.

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

++ LE IMMAGINI CHE SEGUONO POTREBBERO URTARE IL PUBBLICO PIÙ SENSIBILE ++

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il festival del cane da mangiare – Una cosa terribile su cui non si deve fare ironia: la sagra del cane in Cina. In occasione del solstizio d’estate ogni giugno una città del meridione cinese celebra la bontà della carne di questo animale con danze, frizzi, lazzi e fiumi di birra.

Le proteste degli animalisti non hanno fatto un granchè. Non sono riusciti a cancellare lo scabroso festival, ma hanno solo ottenuto come conseguenza un aumento spropositato del prezzo della carne.

 

 Questa puntata dell’Almanacco del Week End è gentilmente offerta da: Dario Chimenti, Olga Campofreda, Elena Fortunati, Filippo Maria Di Caprio, Giordano Nardecchia, Daniele Zinni.

Dude Mag
Decennio nuovo, rivista nuova.
Segui Dude Mag, dai!
Dude Mag è un progetto promosso da Dude