Almanacco del week end: Almanacco del week end
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Almanacco del week end

Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.

Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.

  

I 100 migliori singoli del 1984 – Che l’anno del signore 1984 sarebbe stato quantomeno sopra le righe, ce lo aveva fatto capire Orwell con un bel po’ di anticipo, senza però immaginare minimamente che sarebbe stato l’anno per eccellenza della musica pop. Rolling Stone ha stilato la classifica dei 100 migliori singoli pubblicati quell’anno: ci sono una notizia buona e una cattiva. Cosa volete sapere prima?

Ok, quella buona è che gli U2 sono fuori dalla top 10, una giusta punizione dopo averci importunato su iTunes di recente. Quella cattiva invece, è che non c’è Michael Jackson nella top 3, ma ci sono addirittura ben tre singoli di un altro cantante tra le prime dieci posizioni. Avete già indovinato di chi si tratta? Scopritelo qui.

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Non solo Otello – Nell’Inghilterra del 16° secolo, quella dei Tudor, i “mori” erano più presenti di quel che pensiamo. L’idea che la società dell’epoca fosse uniformemente bianca è un errore, e ci porta a creare rappresentazioni false (film in costume, romanzi storici) che perpetuano questa convinzione. Africani e afro-britannici erano integrati nella società con ruoli diversi, e ce n’erano alla corte di Elisabetta I, Enrico VII, Enrico VIII. Ma allora, si chiede History Extra, perché tendiamo a cancellarli dalla storia?

 

Un negro a cavallo durante il regno dei Tudor

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Effetti imprevisti della solitudine – Uno studio di Darmouth College e Harvard University ha coinvolto 30 studenti, a cui sono state mostrate 90 foto di volti da classificare come “animato” o “inanimato”; le foto ritraevano esseri umani, bambole, statue, e volti “intermedi” ottenuti col morphing.

I partecipanti dovevano poi compilare un questionario che mirava a valutare il loro bisogno di socialità. Mediamente, erano giudicati “animati” i volti con almeno il 69% di caratteri umani; quelli tra gli studenti che più soffrivano la solitudine, invece, si assestavano su una soglia nettamente inferiore, e un test successivo ha trovato indizi di causalità tra la mancanza (o percezione della mancanza) di rapporti sociali e la tendenza ad attribuire più facilmente il carattere dell’umanità. Che si tratti di un meccanismo evolutivo?


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Il documentario di Nick Cave – Una delle bellezze vere dell’Australia è sicuramente Nick Cave. Nato dalla scena punk degli anni ’80 con i Birthday Party, sembra stia attraversando ora che si dirige verso i 57 anni, una delle fasi più creative della sua vita. Dopo il successo di Push the sky away, l’ultimo album del 2013 dei Bad Seeds, si è buttato nel cinema con un documentario che non è un banale resoconto di una vita da rockstar. 20000 days è una giornata passata con lui ricostruendo artificiosamente alcune scene giocose.

Ogni tanto appare Kylie Minogue, si parla tanto di sesso e di sesso e di sesso. Ma come dice lui «parlare di sesso aggiunge una natura perversa alla performance e fa sentire alcune persone a disagio» ma «fuck them».

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Shavarsh Karapetyan, campione di nuoto sovietico che salva le persone – In Armenia gli sport principali risultano essere il wrestiling, la boxe e il lancio del giavellotto. Solo il trenta percento della popolazione, stando alle stime della federazione nuoto, è capace di stare a galla. Eppure tra il 1972 e il 1975 il più grande atleta dell’Unione Sovietica è stato proprio un armeno, Shavarsh Karapetyan.

A renderlo famoso non sono stati i suoi record mondiali quanto un atto eroico di cui  si è reso protagonista il 16 Settembre 1976: il salvataggio di circa venti passeggeri coinvolti nell’incidente di un battello colato a picco a 25 metri dalla costa del lago Yerevan. Questo è un bel racconto.

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Come sono diventati lettori i soldati? –  Regala un libro oggi per avere un lettore domani, questo il succo dell’esperimento intrapreso da alcuni editori americani nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale.  A partire dal 1943, per sette anni l’esercito americano ha ricevuto in totale circa 123 milioni di copie di libri in versione tascabile distribuite in tutto il mondo nelle basi militari.

È così che i soldati hanno scoperto il piacere della lettura e una strana, crescente dipendenza dalla fiction narrativa. Per saperne di più sulle strategie editoriali degli anni Quaranta, ecco un bel quadretto disegnato dall’Atlantic.

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È stata trovata un’auto strapiena di cocaina e marijuana. Un’auto del Vaticano – A Chambéry, territorio francese vicino al confine tra Italia e Svizzera, un’auto con targa diplomatica dello stato vaticano di proprietà del cardinal Jorge Maria Mejia è stata fermata per un’ispezione mentre tornava dalla Spagna, durante la quale sono stati trovati quattro chili di cocaina e un bel po’ di marijuana. 

Ovviamente l’alto prelato, un argentino novantunenne e bibliotecario emerito della Santa Sede e costretto a letto per problemi cardiaci, è stato tenuto alla larga da ogni accusa, ma la polizia ha preferito arrestare i due cittadini italiani alla guida, ai quali il cardinale aveva lasciato l’auto per una revisione. 

Tanti auguri di pronta guarigione cardinale!

Questa puntata dell’Almanacco del Week End è gentilmente offerta da: Olga Campofreda, Elena Fortunati, Giordano Nardecchia, Edoardo Vitale, Daniele Zinni.

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DUDE è un manuale di sopravvivenza per gentiluomini e gentildonne, dal momento che ne sono rimasti pochi e vanno salvaguardati. Nel periglio della rete, Dude è l’atlante per orientarsi tra il guazzabuglio della produzione culturale telematica e le piccole zone d’ombra, alla ricerca di preziose gemme, conversazioni, galanterie che troppo spesso si nascondono ai margini delle strade più battute. Dude lavora a una cartografia esclusiva — facendosi lente d’ingrandimento sul dettaglio perduto — racconta i massimi sistemi in formato leggero.
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