Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.
STAR WARS — Essere scritturati come attori per un episodio di Star Wars è un po’ come vincere un Oscar. Lo dice su Grantland la penna di Emil Yoshida argomentando in questo modo: ottienilo quando la tua carriera è già affermata, e il ruolo ti farà crescere in popolarità; ottienilo troppo presto e ne sarai perseguitato a vita. Molto rischio dunque per Adam Driver, appena reduce dalla quarta stagione di Girls e Oscar Isaac, fresco di fratelli Coen. I due attori hanno annunciato ufficialmente la loro partecipazione alla nuova pellicola della saga spaziale. Star Wars è un brand e il rischio di diventare attori feticcio di cricche di nerd fondamentalisti è sempre dietro l’angolo.
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DI COME HO IMPARATO AD AMARE QUELLO CHE STA SUCCEDENDO IN RUSSIA — New Republic inizia a riscontrare le prime difficoltà nel suo attacco mediatico diretto alla Russia imperialista di Putin. Non sapendo più quali argomenti addurre, si prova a prendere la situazione meno sul serio e la si butta sulle scommesse fra giornalisti. «Scommettiamo che Putin sottoporrà a censura i bloggers?»; «Scommettiamo che bandirà Facebook e Twitter perché odia la libertà e come sappiamo chiunque odi la libertà si sente minacciato dalle dotcom che vendono informazioni ai servizi segreti americani?».
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ANEDDOTI INUTILI SU DAVID LYNCH
- Ha paura della metropolitana di New York;
- Philadelphia ha ispirato i personaggi di Blue Velvet;
- Adora l’estetica neoindustriale e fotografare donne nude in fattorie e fabbriche;
- Gli piacciono le lampadine;
- Trova ispirazione nelle taverne;
- Considera lo zucchero «felicità in granelli»;
- Spia le persone;
- Gli piace Jimy Hendrix;
- Gli piace Kayne West;
Approfondisci su Rolling Stone.

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INTERVISTA A ZUCKERBERG SUL FUTURO DI FB: ANONIMATO E REALTÀ VIRTUALE | Mentre noi quotidianamente accendiamo il computer e automaticamente apriamo la nostra pagina Facebook, in California Mark Zuckerberg sta guardando al futuro. Durante la conferenza F8 di San Francisco, l’azienda ha esposto i suoi piani che hanno come comun denominatore il tentativo di collegare Facebook al resto di Internet. L’avevamo già intuito in questi mesi, osservando uno Zuckerberg deciso a far compere (Instagram, Whatsapp). Ora l’obiettivo è divenire un’importante risorsa per gli sviluppatori di applicazioni, fornendo informazioni social vitali per gestire, migliorare e monetizzare i nuovi software. Approfondisci su Wired.com.

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LE BALENE ESPLODONO (STORIA CLAMOROSA) — Siamo in Canada, precisamente a Trout River, dove da qualche tempo il sindaco di questo paesino ha lanciato un allarme che fa più o meno così: «C’è una balena che potrebbe esplodere arenata sulla nostra costa». Il mammifero, che pesa 60 tonnellate, si sta pian piano decomponendo. Al suo interno i gas, tra cui il metano, si sono accumulati e la pressione di questi ultimi potrebbe disintegrare il corpo della balena fino a farlo scoppiare. Già un forte odore si starebbe diffondendo nella cittadina. Per quanto questa previsione abbia un sapore fantascientifico, circolano nel web prove di esplosioni mammifere avvenute già in altri casi. Addirittura nell’Oregon, nel lontano 1970, un ingegnere autostradale di nome Paul Thornton, decise di far esplodere a livello precauzionale l’animale con della dinamite. Il video dell’accaduto su youtube ha raggiunto un numero di visualizzazioni infinito. I filmati non sono adatti per un pubblico delicato.
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LOUIS C.K. E LA MATEMATICA – non sarà un’opinione per molti, ma per uno degli stand up comedian più famosi degli ultimi tempi la questione è diventata una vera battaglia politica. Louis C.K. ha di recente aperto un dibattito attraverso twitter riguardo l’inadeguatezza dei test di matematica del Common Core, una commissione che produce test di valutazione standard per gli scolaretti dello stato di New York. Il modo in cui i problemi matematici vengono esposti alle nuove generazioni sarebbero, secondo il comico, talmente difficili, da costituire un trauma per i bambini e una barriera generazionale insormontabile per i genitori che non sono più in grado di aiutarli. Nessun adulto superiore ai vent’anni ha la minima idea di cosa sia una number sentence o una number line. Perché dovrebbe essere una passeggiata per dei bambini di terza elementare? Ci si chiede intanto quanto questa polemica sia stata fomentata dal cattivo voto riportato a casa dai piccoli C.K.
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THE WES ANDERSON MIX TAPE — È del tutto evidente che i fan di Wes Anderson non ne hanno mai abbastanza dei suoi film tutti arancioni. Ma ve lo giuro, non tutti vorrebbero vivere in una delle sue pellicole, anche perché la vita dentro la pubblicità di un profumo lunga un’ora e mezza potrebbe rivelarsi veramente faticosa per chiunque.
Il regista texano è uno che divide il pubblico senza «scaldarlo» e di solito genera una passione talmente floscia e deprimente che parlare di lui diventa ogni volta una perdita di tempo.
Ma l’opera dei ragazzi di Eclectic Method ha dell’incredibile! Non solo ti risparmia la visione di ore e ore dei film di Wes Anderson, ma riesce ad accontentare tutti quanti: dà solide basi ai detrattori, che finalmente avranno un’arma potentissima dalla loro parte per dire che ogni suo film è uguale all’altro (solo un cieco non direbbe una cosa del genere), mentre gli altri potranno godersi l’opera omnia del regista condensata in cinque minuti di noiosissime simmetrie, modelli di American Apparel, sigarette e acconciature curatissime. Wes Anderson è un paraculo: piace un po’ a tutti, non va da nessuna parte e regala le stesse emozioni di quando ti ritrovi incastrato con la macchina dentro gregge di pecore.
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LE NUOVE TUTE DELLA NASA SONO TUTTE MATTE! — Quelli della Nasa sono talmente messi male che hanno lanciato un concorso on line per lo studio di alcune nuove tute spaziali, un po’ anche per rinfocolare l’interesse verso i programmi spaziali nell’opinione pubblica e forse un po’ per tentare di rispondere alla corsa allo spazio asiatica.
Sebbene nessuno abbia capito dove dovranno andare gli astronauti nei prossimi anni, il 30 aprile scorso è stato annunciato quello che oltre 30.000 persone hanno creato avendo avuto un mese a disposizione: un ibrido tra Buzz Litghtyear, Tron e un qualsiasi alieno preso da un film di fantascienza anni ’50, quelli dove i marziani erano tutti delle spie sovietiche. Non importa se vi piacciono o no, queste tute non andranno mai nello spazio. Ciao.
L’Almanacco di questa settimana è stato offerta da Olga Campofreda, Dario Chimenti, Elena Fortunati, Giordano Nardecchia, Edoardo Vitale.