Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.
David Duchovny ha pianto leggendo la sceneggiatura del nuovo X-Files – Parlando di serie Tv, possiamo tranquillamente affermare che tra i nomi del 2015 quello di David Duchovny è senz’altro uno dei più chiacchierati. E se sugli schermi statunitensi è da poco andata in onda la prima puntata di Aquarius, serie incentrata sulla storia di Charles Manson, tutto il mondo aspetta con ansia le nuove puntate di X-Files. A tal proposito lo stesso “Fox Mulder” ha detto dalle pagine di Entertainment Weekly: «Ho appena letto lo script e ho cominciato a piangere a pagina uno. È stato davvero strano leggere quei nomi». La premiere del nuovo X-Files è fissata per il 24 gennaio del prossimo anno.
«Questa sceneggiatura è bellissima, mi viene da piangere»
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La bianche radici protestanti del razzismo americano – Che succede quando l’approccio empirico americano incontra Weber per spiegare le radici protestanti del razzismo a stelle e strisce? Tra Buffalo Bill, Mayflower, Kissinger e Magic Johnson ancora oggi non si riesce a trovare una sintesi. Alana Massey prova a illustrarci in qualche riga le controversie sociologiche della cultura occidentale spinte al loro parossismo.
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Godard tra i gangaster – I dibattiti sui film non finiscono mai e ne sappiamo qualcosa proprio ora che è terminato il festival di Cannes con i suoi vincitori e suoi perdenti (italiani). I dibattiti sui film non finiscono proprio mai, tanto che New Republic tira fuori dal suo cilindro una recensione pubblicata nel 1966 da Pauline Kael, storica critica cinematografica della stessa testata e del The New Yorker, riguardo l’ultimo film arrivato dall’altra sponda dell’Atlantico: Bande à part di monsieur Godard.
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Australia paese di merda: Amen!
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È possibile sognare insieme? – Ormai di questi tempi condividiamo tutto: le canzoni, la macchina, la nostra posizione e l’amarezza. Ma i sogni, no. Il sogno rimane esperienza del singolo. Anche se la maggior parte dei sogni condividono lo stesso immaginario, non è mai avvenuto che qualcuno sognasse in compagnia di qualcun’altro. E vuoi mettere che piacere sarebbe? Così alcuni grandi esperti della materia si sono interrogati sulla possibilità o meno di poter immaginare un futuro dove si potrà andare in vacanza in due anche solo sognando.
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La psicodermatologia è la scienza dell’estate – Tra i voli pindarici della ricerca statunitense l’area compresa tra psicologia e dermatologia è rimasta per molto tempo inesplorata, tanto che l’unico studio al riguardo è del 1986. Ma solo la psicodermatologia può spiegarci perché è così bello togliersi le pellicine dalle spalle dopo una giornata al mare. Per indagare questo fenomeno, il dott. Mohammad Jafferany, tira in ballo il rilascio di endorfine, mentre la neuroscienziata Claudia Aguirre preferisce affrontare il problema studiando «il collegamento tra pelle e mente». Se volete sapere qualcosa in più su questa scienza dimenticata cliccate qui.
Anche i protagonisti di Jersey Shore si spellano dopo una giornata in spiaggia
Questa puntata dell’Almanacco del Week End è offerta da: Dario Chimenti, Elena Fortunati, Sacha Marsili.


