I film più attesi del Sundance Film Festival – Il Sundance Film Festival, il festival del cinema indipendente più hip che esiste, è iniziato ieri a a Park City, nello Utah e Flavorwire ha stilato la lista dei film più interessanti. Tra questi c’è senza dubbio Lo and Behold: Reveries of the Connected World, il nuovo documentario di Werner Herzog, e Weiner-Dog, il nuovo film di Todd Solondz. Grandissima attesa anche per The Birth Of A Nation di Nate Parker, sulla storia – vera – di uno schiavo che fu protagonista della più grande rivolta contro lo schiavismo negli Stati Uniti e per 31, il nuovo horror di Rob Zombie.
L’inquietante trailer del docu di Werner Herzog con il suo delicato accento inglese
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Hanno scoperto un nuovo pianeta (forse) – Un po’ di tempo fa la comunità scientifica internazionale fu scossa da un terremoto tale da far declassare Plutone a pianeta nano, ma gli astronomi Michael Brown e Konstantin Batygin del California Institute of Technology annunciano la scoperta di un sostituto dalle colonne dell’Astronomical Journal. Il “Planet 9” si appresta a diventare l’ultimo pianeta del sistema solare, quello più lontano dal Sole.
Per ora si tratta solo di una scoperta teorica, basata su simulazioni e modelli matematici, ma gli scienziati sono certi dell’esistenza del nuovo pianeta, e parlano di «prove convincenti».
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I premi Oscar sono troppo bianchi? – Ogni volta che negli Stati Uniti stanno per assegnare dei premi importanti, la polemica sul racial gap infiamma. Siamo alla vigilia dei premi Oscar e sui media americani cominciano le statistiche sulle nomination e sui premi assegnati agli afroamericani: sebbene l’Economist affermi che le vittorie degli Oscar da parte di attori neri siano demograficamente proporzionate alla loro rappresentanza nella popolazione americana, il pregiudizio razziale rimane. Probabilmente la responsabilità è dei membri dell’Accademy che compilano le liste per le nomination, composte al 94% da bianchi; ma per entrare nel vivo delle statistiche – e della polemica – clicca qui.
La prima pagina del New York Post di ieri
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Quanto è importante lo stretching – Generazioni di studenti hanno sottovalutato lo stretching nell’ora di educazione fisica, maturando però hanno capito che dare retta al professore non era poi una scelta sbagliata. Lo stretching poi ha avuto poi una storia travagliata, dopo tanto tempo è stata considerata una pratica desueta – almeno negli USA – ma adesso uno studio americano rivela l’estrema importanza di tale pratica, almeno per alcuni sport.
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La dura vita dei “Poo Vigilantes” – Il problema delle deiezioni canine non raccolte sta diventando sempre più serio e le soluzioni creative arrivano da tutto il mondo, aiutate dalla tecnologia e soprattutto da internet, vera arma di colpevolizzazione di massa.
I nemici più agguerriti della pupù di cane sul marciapiede si trovano a Leiston, in Inghilterra, dove il Sig. Andrew Hawes indossa la tuta mimetica per scattare le foto ai padroni maleducati e postarle su una pagina Fb, avvertendo anche la polizia.
La reazione più creativa però è a New York, dove la cacca di cane viene “trasformata” in oro. Per vedere come stanno risolvendo il problema anche in Spagna e Giappone vai su bbc.co.uk.
