Dentro la più grande fiera di armi degli Stati Uniti – In un’intervista di qualche mese fa, Terry Gilliam – regista e ex componente dei Monty Pyton – affermava che in America i sostenitori delle armi per tutti non si battevano per avere una pistola, ma combattevano per il possesso di un AK-47. Leggendo il reportage di Tom Rowley dallo Shooting, Hunting and Outdoor Trade (SHOT) Show di Las Vegas è questa l’immagine che si ha degli americani accorsi alla più grande fiera di armi di tutti gli Stati Uniti.
E di fronte ad un calo dei crimini violenti, l’industria delle armi punta tutto su differenziazione e customizzazione per attrarre ogni tipo di clientela, una strategia che premia gli affari.
E sì, anche Donald Trump ha fatto un’apparizione.

God, Guns and America
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Il delfino morto di “selfie” – La folla di bagnanti della spiaggia di Santa Teresita a Buenos Aires non ha resistito alla tentazione di fare un selfie con il piccolo delfino che, dopo essere stato tirato fuori dall’acqua, è stato abbandonato sulla sabbia a morire disidratato.
Il delfino, che apparteneva ad una specie in via di estinzione, «non può rimanere fuori dall’acqua per molto tempo. Ha una pelle grassa molto spessa che gli permette di immagazzinare calore e questo lo porta a disidratarsi e morire molto rapidamente» hanno dichiarato dalla Wildlife Foundation in Argentina.

Lo sventurato delfino sulla spiaggia di Santa Teresita
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Non lavare i tuoi jeans. Parola di Levi’s – Chip Bergh è uno che di jeans se ne intende. Infatti è il CEO e il Presidente di Levi’s e quando dice che «un buon paio di jeans andrebbe messo in lavatrice raramente» c’è da fidarsi. Dello stesso avviso sono molti altri esperti di jeans, ammettendo che il problema non è solo che la lavatrice potrebbe rovinare il denim di cui sono fatti i pantaloni, ma quel tipo di lavaggio è anche poco attento all’ambiente, causando un forte spreco di acqua.
Per le macchie Bergh non ha dubbi, basta uno spazzolino da denti.
Il CEO di Levi’s e la sostenibilità
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La campagna antifumo con Obama – In alcune fermate del bus a Mosca è comparso un poster raffigurante un primo piano del Presidente U.S.A. intento a godersi una sigaretta con la scritta “Non fumare, non essere come Obama”. La denuncia della “singolare” pubblicità progresso è partita da Dmitry Gudkov, il parlamentare russo che ha anche postato l’immagine su Facebook.
La campagna antifumo non è firmata, e Gudkov si è detto “vergognato e disgustato” dal poster, che recita anche “Il fumo uccide più persone di Obama, e lui ne uccide tante”.

«Non fumare, non essere come Obama»
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Guerre Stellari com’era negli anni ’70 – Nessuno sa chi si cela dietro il gruppo di super fan di Star Wars chiamato Team Negative1, che ha speso un sacco di tempo e migliaia di dollari per riportare i cultori di Guerre Stellari all’esperienza provata nei cinema nel 1977.
Il Team Negative1 è entrato in possesso dei negativi originali della prima edizione del film di George Lucas e ha digitalizzato il primo film originale. Questa edizione, in cui Han Solo spara per primo e che elimina tutte le (discusse) modifiche che sono state introdotte nelle nuove edizioni, è chiamata “Silver Screen Theatrical Version”.
Nuovo e vecchio “Star Wars” a confronto