Cose di cui potreste parlare durante i giorni rossi del calendario.
Si può davvero essere allergici al wi-fi? Preparatevi ad auto-diagnosticarvi anche questa. Esiste una percentuale (ridottissima) di individui che, in presenza di campi magnetici, elettrici o elettromagnetici lamenta i sintomi della cosiddetta elettrosensibilità (EHS). L’Organizzazione mondiale della sanità non la riconosce come una malattia (piuttosto come una condizione psicosomatica), ma l’avvocato Chuck McGill di Better Call Saul sì, e questo crea un certo scompiglio nell’opinione pubblica. Il New York Magazine ha intervistato una donna che soffre di questo problema e per un periodo non poteva nemmeno usare il riscaldamento.
++
Foto retrò degli attori del Sundance 2015 – Chissà che aspetto avrebbe avuto Ewan McGregor se fosse vissuto nell’Ottocento. Forse avrebbe indossato un orologio da taschino e un fazzoletto intorno al collo, ma sicuramente sarebbe stato immortalato in uno scatto esattamente così. Victoria Will, fotografa statunitense, ha infatti realizzato un ritratto dell’attore utilizzando la vecchia tecnica della ferrotipia: invece che su carta, l’immagine viene stampata su ferro, latta o alluminio. E grazie al cielo non si è accontentata di un solo divo di Hollywood: ha realizzato un ritratto per ogni attore presente al Sundance Film Festival di questo anno. Una hall of fame d’altri tempi.
++
La scienza spiega perché è così eccitante sentirsi sussurrare qualcosa – Non facciamo finta di nulla, quando qualcuno si avvicina al nostro orecchio anche solo per sussurrare la lista della spesa, un fremito percorre la nostra spina dorsale e la pelle d’oca ci assale. Fin’ora la scienza aveva cercato alcune risposte su questo tipo di reazione, rimanendo però sempre sul vago. Ma il 26 marzo, Emma L. Barratt e Nick J. Davis, psicologi presso Swansea University nel Regno Unito, hanno pubblicato il primo articolo scientifico sulla ASMR, a.k.a “autonomous sensory meridian response”, meglio conosciuto come whisper porn.
++
Fino a ieri SIRI in Russia dava risposte omofobe – Per molti in questi anni Siri si è rivelata una grande amica. Ti aiuta quando sei smarrito e non ti lascia mai solo. Ma forse pochi di noi si sono chiesti «come sta Siri?», «cosa pensa Siri?», «chi ama Siri?». Quello che sappiamo su di lei è che fino a ieri Siri in Russia era omofoba. Le sue risposte russe riguardo il matrimonio gay hanno fatto scalpore. «Siri, come posso registrare un matrimonio tra due uomini in Inghilterra?» «Stai dicendo delle oscenità». E quando la BBC Russia ha chiesto spiegazioni ad Apple, Apple ha risposto: «Scusate, un bug». Ma ora sembra tutto risolto.
Questa puntata dell’Almanacco del Week End è offerta da: Elena Fortunati, Daniele Zinni