
Chi si ricorda della frase attribuita a Nicole Kidman che recitava «sdraiati sul letto siamo alti tutti uguali»? A quanto pare Tom Cruise non è mai stato un’eccezione: gli uomini bassi, più bassi delle loro partners, risultano essere più affidabili.
La superiorità indiscussa degli uomini di bassa statura è ormai storicamente accertata: non è isolato l’esempio di Napoleone, che fra i personaggi storici divide lo spazio dei tappi con Stalin, Vittorio Emanuele III e naturalmente l’insuperato e insuperabile Silvio. Inutile dire che se ci si sposta in altri ambiti si scopre ad esempio che Mozart non superava il metro e sessanta o che i campioni del calcio più amati, da Maradona a Leo Messi fino al più forte di tutti i tempi, Gianfranco Zola, sono i piccoli dal piede raffinato.
Esplorando invece la zona NBA riservata ai giganti, chi si ricorda, invece, dello slam dunk contest vinto da Spud Webb (1,68)?
Chi non avesse visto Space Jam può ritrovare qui un indimenticabile Tyron Muggsy Bogues.
Qui ci sono delle statistiche talmente convincenti che non c’è nemmeno necessità di scomodare la legge-leggenda della L. Si tratta di un problema vissuto molto più di quanto si lasci credere: se ne parla poco ma se lo pongono un po’ tutti, al punto, a volte, da coinvolgere la comunità web. Che risponde sempre molto saggiamente: quando c’è l’amore l’altezza non conta niente.
La storia e la scienza le puoi smentire, Yahoo Answers no.

