Il celebre programma americano ha festeggiato i suoi primi quarant’anni con un puntata speciale e una parata di star.
Dopo sette Presidenti degli Stati Uniti e un cast che in quarant’anni può vantare oltre cento comici, il SNL è ancora oggi il tempio della comicità statunitense, e se vivessi in America avrei dei seri problemi ad uscire il sabato sera.
Pochi giorni fa è andata in onda una puntata speciale di due ore e mezza dove sono state ripercorse le tappe principali del programma iniziato nell’ottobre del 1975, con intermezzi musicali e interventi dei comici più amati che hanno fatto la storia delle precedenti edizioni dello show della NBC.
Un teaser con alcuni degli ospiti della puntata speciale per il 40° anniversario
Nel corso di quarant’anni il SNL ha sempre avuto una propensione verso la satira mantenendo al contempo un approccio non convenzionale alla comicità, invitando una celebrità ad aprire la puntata per parlare (e ironizzare) sui principali tempi socio-politici americani, consuetudine che è rimata invariata sin dalle prime puntate dello show.
Per questo suo atteggiamento irriverente e per l’importanza che ha avuto nelll’immaginario collettivo americano, ho sempre visto il Saturday Night come una sorta di Rolling Stone per la tv.
L’apertura della puntata con il presentatore Jimmy Fallon e Justin Timberlake
Proprio Rolling Stone infatti ha stilato una classifica di tutti i 141 comici che hanno reso questo programma un’istituzione americana, e non solo per aver lanciato la carriera di moltissimi attori entrati nel cuore di tutti noi. La chart regala delle sorprese: solo 125° posto per Ben Stiller, Jim Belushi relegato in 72a posizione, 31° posto per Billy Crystal, 17° per Adam Sandler, 12° per Will Ferrell, 6a posizione per Bill Murray e 5° posto Dan Aykroyd. Per vedere il podio clicca qui.