Hula Hope è un cortometraggio di fantascienza che mescola due topoi del genere: i viaggi nel tempo e l’ambientazione post-apocalittica. Nella trama non viene mai specificato chiaramente cosa sia successo, se sia stato un cataclisma o una guerra a sfasciare il mondo, l’idea dietro questa scelta è che saperlo non sia importante, chi deve sopravvivere non ha tempo di guardarsi indietro; la tagline del progetto recita infatti «La morte è una questione di tempo».
La storia è ambienta in un mondo dove l’apocalisse è il passato recente, l’uomo si è riorganizzato e ha cominciato a ricostruire e a combattere per il dominio della terra con i suoi vicini. È il racconto di un gruppo di mercenari assoldato da uno dei nuovi governi per andare a recuperare lo scienziato che, prima che tutto cambiasse, stava lavorando ad una macchina del tempo. I personaggi si dividono tra chi crede che la macchina del tempo sia il mezzo grazie al quale tornare al mondo com’era prima e chi invece si è rassegnato alla realtà presente e vede la macchina come un’arma per prevalere sugli altri.
Per una questione di costi di tutta questa storia è stato girato solo un prequel, di un paio di minuti, che racconta la missione di salvataggio dello scienziato. Questo prequel serve a rendere l’atmosfera, a far vedere che il progetto è tangibile, che qualcuno ci ha già scommesso sopra, tra cui Giulio Scarpati che recita il ruolo di capo dei mercenari e al fine di promuovere la campagna di raccolta fondi per il cortometraggio. Il crowdfunding sarà sulla piattaforma Indiegogo fino al 13 Maggio.