Quarantasei anni dopo il capolavoro di Kubrick arriva 3001: The Final Odyssey, prodotto da Ridley Scott.
Dalla penna di Arthur C. Clarke sono usciti ben tre sequel per il suo romanzo di fantascienza 2001: Odissea nello Spazio, scritto in concomitanza con la stesura della sceneggiatura per il film di Stanley Kubrick, ma dopo un seguito cinematografico passato un po’ in sordina uscito nel 1984 – 2010: L’anno del contatto di Peter Hyams- arriva sul piccolo schermo una miniserie tratta dell’ultimo capitolo della saga e prodotta da Ridley Scott con la sua Scott Free Prods e da Warner Horizon Television per il canale tematico Syfy dal titolo 3001: The Final Odyssey.
Il canale Syfy, nato nel 1992 come Sci-Fi Channel, è nel bel mezzo di una ristrutturazione del palinsesto dopo anni di ascolti deludenti, e la scelta di affidarsi ad un nome di punta della fantascienza come Clarke è dimostrata dallo sviluppo di una serie tratta da Le guide del tramonto, sempre dello stesso autore.
Quarantasei anni dopo sembra che il testimone ideale del capolavoro di Kubrick, il regista perfezionista per antonomasia, sia stato preso da Interstellar di Cristopher Nolan, quindi adesso è il momento di una serie tv, che andrà in onda presumibilmente nella seconda metà del 2015.
Il regista di Alien e Blade Runnerappare come una delle poche personalità in grado di mantenere una continuità con il cinema totale di Stanley Kubrick e di realizzare quindi un seguito al pari del predecessore. La sceneggiatura sarà affidata a Stuart Beattie, già alle prese con Pirati dei Caraibi e con Collateral di Michael Mann, ma sul cast non sono state rilasciate dichiarazioni.