Cinema, Tv e teatro: Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Agosto
×
×
È arrivato il momento di iscriverti
Segui Dude Mag, dai!

Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Agosto

Disperati e costretti ad un’alleanza forzata con il cinema per non perdere la poltrona, non ci resta che metterci comodi e perderci nelle pieghe più oscure di Netflix, che anche questo mese ci hanno consegnato altri tre film sconosciuti.

30 Ago
2019
Cinema, Tv e teatro

L’estate è finita, il Governo Conte pure e anche io non mi sento tanto bene. Però ehi, gioite! Adesso c’è un nuovo governo, hanno aggiunto un “bis” ed è tutto sistemato! Tipo quando stai mangiando e una cosa ti è piaciuta così tanto che chiedi il bis. Ma quanto c’era piaciuto il primo? Eh? Ditelo. 

Ma la politica non è tutto, ci sono cose più importanti, tipo l’estate, i cocktail, le vacanze, il Papeete, Fratelli d’Italia Remix, il Decreto Sicurezza bis (perché il primo eccetera eccetera) e — no, di nuovo politica, basta.

Disperati e costretti ad un’alleanza forzata con il cinema per non perdere la poltrona, non ci resta che metterci comodi e perderci nelle pieghe più oscure di Netflix. Che anche questo mese ci hanno consegnato altri tre film sconosciuti: nel primo c’è un cerchio che ammazza la gente perbene chelavoraonestasscendiamoinpiazzaprimagliitaliani, nel secondo un giovane dj conosce una donna anziana e misteriosa mentre nel terzo un matrimonio rischia di saltare per un motivo parecchio intimo. 

 

Circle (2015)

LIVELLO ANSIOGENO: 4/5;
COLPO D’OCCHIO:
1/5;
NOTIPREGODAIMACHEVERAMENTE:4/5;
OK, PERÒ ADESSO HO SONNO: 1/5;
RISO: forse la prossima volta;
DOPPIAGGIO: no, perché il doppiatore non è stato scelto per giocare.

Che no, non è quello con Emma Watson, non fate il mio stesso errore che poi restate delusi. Quindi, non c’è Emma Watson ma ci sta parecchia tensione: tutto il film è ambientato in una stanza scura con un aggeggio rosso al centro che ogni due minuti uccide una persona di quel gruppo. Tutti disposti in cerchio, i giocatori cercano di capire cosa stia succedendo, tra una morte e l’altra. Film molto particolare al quale non manca nulla: thriller ben fatto, ti tiene col fiato sospeso, ha in sé anche una sorta di analisi sociologica che forse va troppo per stereotipi ma che tutto sommato funziona. E così tu resti lì per un’ora e mezza a guardare questo spietato ritratto della società moderna, cercando di capire chi/cosa ci sia dietro quel gioco assurdo. 

Controindicazioni: potreste restare troppo delusi, quindi meglio ribadirlo: no, non c’è Emma Watson. 

 

Amnesia (2015)

LIVELLO ANSIOGENO: 2/5;
COLPO D’OCCHIO:
3/5;
NOTIPREGODAIMACHEVERAMENTE: 2/5;
OK, PERÒ ADESSO HO SONNO: 4/5;
RISO: scondito;
DOPPIAGGIO: no, perché il doppiatore era andato a ballare all’Amnesia.

Ok, anche in questo caso ho scoperto che ci sta un altro film chiamato così, quindi diciamolo subito: no, non è quello con Diego Abatantuono, anche se entrambi prendono il nome dall’Amnesia, famoso locale di Ibiza. E proprio a Ibiza è ambientata questa storia: 1990, un giovane DJ tedesco si trasferisce sull’isola della movida per tentare la fortuna. Il ragazzo incontra così la sua vicina di casa, un’anziana donna, misteriosa e affascinante. Passati burrascosi, memoria, storia, vita quotidiana e bellezze dell’isola: tutto si mischia e ha un unico sapore agrodolce, che nel momento di massima tensione raggiunge picchi inaspettati e difficili da mandare giù. 

Controindicazioni: vi aspettate Diego Abatantuono e vi trovate un film dove non si ride più di tanto. Però oh, poi tutti a ballare all’Amnesia, anche perché al Papeete ormai si rischia di fare strani incontri. 

 

The Feels (2018) 

LIVELLO ANSIOGENO: 1/5;
COLPO D’OCCHIO:
1/5;
NOTIPREGODAIMACHEVERAMENTE: 2/5;
OK, PERÒ ADESSO HO SONNO: 3/5;
RISO: chiediamo il bis;
DOPPIAGGIO: no, perché anche il doppiatore era stato invitato per il weekend. 

E si cambia completamente genere! E finalmente si ride un po’! Non ho controllato se esiste o meno un altro film con lo stesso titolo, ma una cosa è certa: The Feels è sicuramente originale, nel senso più ampio del termine. La storia parla di due ragazze promesse spose che decidono di organizzare un weekend con alcuni amici, e in quei due giorni spunta fuori una rivelazione che compromette in parte il loro rapporto. Tutto molto strambo e colorato, nessuno usa mezzi termini e il film mette a nudo i rapporti umani e le loro complessità. E lo fa in tono scanzonato, con ironia ma anche con profondità, quando serve. Punto a favore: il film è intervallato da mini interviste dei protagonisti che raccontano il loro primo orgasmo. 

Controindicazioni: non ci sono né Emma Watson né Diego Abatantuono, però potete guardarlo lo stesso dai. Che poi, alla fine, resta solo una domanda: secondo voi uscirà mai un film con Emma Watson e Diego Abatantuono? 

Leonardo Mazzeo
Classe 1993, di solito scrivo di calcio, qualche volta però esco e vado altrove, non importa dove. Colore preferito: arancione. Segni particolari: nessuno.
Segui Dude Mag, dai!
Dude Mag è un progetto promosso da Dude