Cinema, Tv e teatro: Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Aprile
×
×
È arrivato il momento di iscriverti
Segui Dude Mag, dai!

Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Aprile

Aprile è stato il mese del ponte lunghissimo che ha portato molti italiani in giro per il mondo e altrettanti in giro per la casa, a domandarsi «e mo che ca**o faccio?». Gli asterischi coprono una parolaccia così come Netflix copre le nostre ore di buco, rassicurandoci: va tutto bene, finché continui a fare binge […]

30 Apr
2019
Cinema, Tv e teatro

Aprile è stato il mese del ponte lunghissimo che ha portato molti italiani in giro per il mondo e altrettanti in giro per la casa, a domandarsi «e mo che ca**o faccio?». Gli asterischi coprono una parolaccia così come Netflix copre le nostre ore di buco, rassicurandoci: va tutto bene, finché continui a fare binge watching.

E mentre al cinema esce l’ultimo capitolo Avengers, mentre il Trono di Spade cerca ancora di capire chi si siederà su di lui, mentre Gennaro Savastano continua ad aggirarsi per Napoli e dintorni, noi come sempre rovistiamo negli angoli più remoti del cinema per scovare perle rare e nascoste bene. Nell’ordine: un film su un gatto che muore, uno sul tradimento di una persona morta e uno sulla morte di parecchie persone. Evviva la primavera, evviva la vita!

 

Mr. Roosvelt (2017)

Livello ansiogeno: 1/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 2/5;
Ok, però adesso ho sonno: 2/5;
Riso: è avanzato, quindi lo diamo al gatto;
Doppiaggio: no, perché il doppiatore era al funerale di Mr. Roosvelt.

C’è questa ragazza che sogna di fare la comica e quindi fa provini a tutto spiano però per vivere nel frattempo monta video per un’agenzia pubblicitaria. La storia di ognuno di noi praticamente. Un giorno il suo ex la chiama per dirle che è morto il suo gatto, Mr. Roosvelt. Allora lei si precipita al suo paese d’origine e yuhuu, l’ex adesso si è fidanzato di nuovo! La ragazza non sa dove altro andare quindi resta a casa della nuova coppia, che un tempo era la sua casa, per preparare il funerale del gatto della nuova coppia, che un tempo era il suo gatto. Ne succedono parecchie, robe folli e strane, feste e sbroccate e insulti e risate e tutte cose. Film davvero divertente e leggero, da vedere in un giorno in cui sei un po’ giù.

Controindicazioni: se vi è appena morto il gatto magari evitate di guardarlo. Se invece quella del gatto morto era solo una scusa per non aver fatto i compiti allora ok, siete autorizzati a vederlo.

 

Max Rose (2016)

Livello ansiogeno: 2/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 3/5;
Ok, però adesso ho sonno: 3/5;
Riso: m’è passata la fame;
Doppiaggio: sì, perché comunque la vita va avanti.

Devo essere sincero: ho letto la trama e sono rimasto affascinato. Certe volte mi succede, anche solo l’idea di un film mi colpisce. E questa diceva più o meno così: un ex jazzista perde la moglie con la quale era sposato da 65 anni e dopo la sua morte scopre che lei lo tradiva. Allora mi sono detto: cavolo, e io come reagirei a una cosa simile? Vediamo che fa lui. Il film in sé è un po’ lento, ma di sicuro con una trama del genere non si potevano mettere in scena trenini o sparatorie. La storia è toccante, alcune scene sono di amore puro e fanno commuovere, anche il casus belli è trattato nella giusta maniera. Sicuramente non un film leggero, però è parecchio profondo e fa riflettere sui vari gradi dell’amore, di quello vero, lungo e duraturo.

Controindicazioni: potrebbero venirvi parecchie paranoie su possibili tradimenti del vostro partner. Consiglio: occhio ai regali fatti a lei/lui da persone che voi non conoscete. Poi però guardate anche il film.

 

The World’s End (2013)

Livello ansiogeno: 2/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 4/5;
Ok, però adesso ho sonno: 2/5;
Riso: da fine del mondo;
Doppiaggio: sì, poi tutti a bere birra insieme al doppiatore.

Ho iniziato a guardare il film e ho detto uhm, ok, carino: un gruppo di amici si ritrova dopo vent’anni e uno di loro trascina gli altri ad un giro dei pub del paese che era fallito quando erano giovani. Tutte storie, tutti cresciuti, rapporti logori. Poi a un certo punto uno di loro entra in bagno e si ritrova a fare a botte con un ragazzo-robot col sangue blu. Il film a quel punto si ribalta, diventa completamente folle, volano schiaffi a tutto andare mentre il gruppo di amici cerca di capire cosa sia successo al loro paese. Nel frattempo però continuano anche a fare il giro dei pub. Divertente, scazzato, sopra le righe: davvero ben fatto sotto tutti i punti di vista. Poi magari lo vedete voi e non vi piace, eh, però è un film che rimane impresso, in un modo o nell’altro.

Controindicazioni: nessuna. Cioè, magari evitate di rompere i coglioni a dei ragazzini che sembrano robot, perché potrebbero essere veramente robot.

Leonardo Mazzeo
Classe 1993, di solito scrivo di calcio, qualche volta però esco e vado altrove, non importa dove. Colore preferito: arancione. Segni particolari: nessuno.
Segui Dude Mag, dai!
Dude Mag è un progetto promosso da Dude