Cinema, Tv e teatro: Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Dicembre
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Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Dicembre

Natale! Le feste! Tutte le cose da mangiare per poi scrivere su Facebook che oh, ma quanto abbiamo mangiato quest’anno?, non riesco ad alzarmi da tavola, ma veramente vuoi cenare?, pazzesco, assurdo, i pranzi con i parenti, il camino sempre acceso, ma tu hai 15 anni e odi il mondo e i discorsi dei grandi […]

30 Dic
2018
Cinema, Tv e teatro

Natale! Le feste! Tutte le cose da mangiare per poi scrivere su Facebook che oh, ma quanto abbiamo mangiato quest’anno?, non riesco ad alzarmi da tavola, ma veramente vuoi cenare?, pazzesco, assurdo, i pranzi con i parenti, il camino sempre acceso, ma tu hai 15 anni e odi il mondo e i discorsi dei grandi e i canditi nel panettone. Prendi i regali di corsa, torni in camera tua e accendi Netflix, da bravo adolescente vs the world.

L’anno finisce in bellezza con altri tre film mezzi sconosciuti e mezzi no. Dodici mesi di rubrica, vorrei dire grazie a tutte le persone che mi conoscono e a Sonia e a Birillo. Sono stati fondamentali nel mio percorso di crescita fatto di Yattaman e Nutella da mangiare dopo le tragedie nazionali. Ma bando alle ciance! Ecco gli ultimi tre film dell’anno, chissà se ce ne saranno altri, chissà se i poteri forti vorranno rinnovare questa rubrica. Nel frattempo qui parliamo di matti col botto (ma sentimentali), di uomini che trattano male le donne (e di donne che trattano male gli uomini) e di due fratelli che rapinano una banca «perché gli va» (cit.). Terna:

 

Sun Dogs (2017)

Livello ansiogeno: 2/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 3/5;
Ok, però adesso ho sonno: 2/5;
Riso: da matti;
Doppiaggio: no, perché il doppiatore voleva solamente entrare nell’esercito USA.

Allora c’è questo ragazzo americano super fissato con l’esercito e con la lotta al terrorismo eccetera. Si capisce abbastanza presto che il tipo in questione ha qualche rotella fuori posto, è strano, è matto. Un generale/colonnello/sergente dell’esercito, per dargli il contentino (perché no, uno come lui non può essere preso nell’esercito), gli dice che potrà far parte delle forze speciali e ‘sto ragazzo ci crede veramente. Incontra una ragazza, succedono cose folli e divertenti, e sotto alla trama c’è un tappeto intrecciato di rapporti familiari e di dolcezza e di rabbia repressa tirata fuori. Il film è davvero intenso, divertente e a tratti commovente, una piccola perla in un universo di pellicole standard fatte di esplosioni e di effetti speciali. Sun Dogs è un anti-film che merita di essere visto: durante le feste è praticamente perfetto, ti riconcilia con la vita, e un po’ anche con la famiglia, che poi alla fine sono la stessa cosa.

Controindicazioni: nessuna. Cioè, magari vi verrà voglia di abbracciare forte qualcuno dopo aver visto il film, però oh, Natale è sempre Natale. Pure se è passato.

 

I am not an easy man (2018)

Livello ansiogeno: 1/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 2/5;
Ok, però adesso ho sonno: 3/5;
Riso: maschilista;
Doppiaggio: sì, ma il doppiatore non rispetta l’altro sesso.

Ok, questo è bello. O meglio, parte da un’idea super figa (forse figa non è il termine adatto) (questa recensione sta già diventando sessista) e alla fine boh, non vi so dire se il film sia bello oppure no, è stato messo su bene però, dai. In pratica c’è il classico macho sciupafemmine me-le-faccio-tutte-le-donne-sono-solo-un-oggetto che sbatte la testa contro un palo e si risveglia in un mondo alla rovescia: sui cartelloni pubblicitari non ci sono donne ma uomini, sui cubi non ballano donne ma uomini, le donne lavorano e gli uomini stanno a casa, le donne non si depilano e gli uomini invece sì, le donne molestano giovani uomini dentro ai pub, le donne – vabbè, avete capito, no? Un modo decisamente diverso di vedere le cose, una prospettiva forse un po’ troppo semplificata ma efficace, nel suo complesso. Divertente, svolgimento da romantic comedy ma alla fine ci stava, dai. L’idea regge tutto il resto, e tanto basta per stare lì fino alla fine a vedere che fine farà l’ex sciupafemmine diventato attivista per i diritti degli uomini (vanno in giro con delle tette di plastica) (c’è una sorta di tettecrazia in quel mondo lì) (ho davvero scritto “tettecrazia”?).

Controindicazioni: se la vostra fidanzata vi accusa di non rispettarla troppo, forse meglio evitare di vedere questo film insieme. Oppure il contrario. Cioè, non ci sto capendo più niente, forse dovrei smettecrazia.

 

Good Time (2017)

Livello ansiogeno: 3/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 3/5;
Ok, però adesso ho sonno: 1/5;
Riso: rubato;
Doppiaggio: sì, poi il doppiatore è scappato via quando ha sentito le sirene della polizia.

Film piuttosto folle, in linea con gli altri due insomma: ci stanno due fratelli, uno è un delinquente sano di mente, mentre l’altro ha problemi mentali e assiste il suo complice in una rapina in banca che però non finisce benissimo. Il fratello con problemi mentali non riesce a scappare, viene preso dalla polizia, e a quel punto l’altro fa di tutto per tirarlo fuori, per riprenderselo, per strapparlo con forza dalle mani di chi non lo conosce, di chi lo farà soffrire. Le cose però precipitano in maniera piuttosto rapida, appena il fratello libero riesce a mettere una toppa si apre un buco più grande, e alla fine oh, vedetevelo perché ne vale davvero la pena. La storia è raccontata bene, ti prende, molto cruda e coinvolgente.

Controindicazioni: se uno sconosciuto entra in casa vostra con un presunto fratello mezzo morto su una sedia a rotelle forse non è il caso di farlo entrare in casa. Però oh, a Natale siamo tutti più buoni, no?

Leonardo Mazzeo
Classe 1993, di solito scrivo di calcio, qualche volta però esco e vado altrove, non importa dove. Colore preferito: arancione. Segni particolari: nessuno.
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