Cinema, Tv e teatro: Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Dicembre
×
×
È arrivato il momento di iscriverti
Segui Dude Mag, dai!

Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Dicembre

Tanto che fai, davvero hai voglia di uscire con questo tempo? Ma no, meglio stare a casa.

4 Dic
2019
Cinema, Tv e teatro

E mente fuori ha smesso di cadere incessante quella cold november rain, Netflix continua a cancellare roba vecchia (ma dai, proprio ora che avevo cominciato a vedere Lost) e a proporre roba nuova (The End of the Fucking Word, yuhuuu). Però bisogna trovare anche il tempo per i film, dai.

Tanto che fai, davvero hai voglia di uscire con questo tempo? Ma no, meglio stare a casa, magari ordinare una pizza costringendo poveri ragazzi ad affrontare le intemperie in motorino/bicicletta perché tu, schiavo del consumismo anche quando si tratta cibo, non hai voglia di cucinarti un piatto di pasta. 

Ma non divaghiamo! Ecco i tre film del mese, tutti super sconosciuti ai più: uno parla di un tizio random che scala l’Everest, nell’altro una mamma vuole scoprire la verità su un figlio che non c’è più mentre il terzo e un mockumentary folle perché il mondo ha sempre bisogno di mockumentary folli. 

 

L’Ascension (2017)

LIVELLO ANSIOGENO: 2/5;
COLPO D’OCCHIO: 4/5;
NOTIPREGODAIMACHEVERAMENTE: 2/5;
OK, PERÒ ADESSO HO SONNO: 2/5;
RISO: freddo ma buono;
DOPPIAGGIO: sì, perché anche il doppiatore ha raggiunto la vetta.

Ok, la cosa fantastica è che il film è tratto da una storia vera! Protagonista: un ragazzo qualunque francese che decide di arrivare sulla cima dell’Everest per conquistare una ragazza, che gli ha detto la classica frase «sì vabbè mi metterò con te quando scalerai l’Everest». Ecco, lui l’ha fatto. La storia è bella e appassionante, il protagonista è parecchio simpatico e il film scorre bene. Può essere definito commedia ma dentro c’è un po’ di tutto, anche scene toccanti. Tra l’altro le vicende di questo ragazzo hanno sullo sfondo anche il riscatto sociale del suo quartiere di periferia. Molto carino e assolutamente consigliato per una serata tranquilla davanti al camino, perché tutte quelle scene girate tra la neve ti metteranno un po’ di freddo.

Controindicazioni: ti verrà voglia di dichiararti alla ragazza/al ragazzo che ti piace promettendo di scalare l’Everest per lei/lui. 

 

Strange Weather (2017)

LIVELLO ANSIOGENO: 2/5;
COLPO D’OCCHIO: 2/5;
NOTIPREGODAIMACHEVERAMENTE: 2/5;
OK, PERÒ ADESSO HO SONNO: 2/5;
RISO: riscaldato;
DOPPIAGGIO: sì, perché il doppiatore non ha fatto arrabbiare nessuno.

Qui invece andiamo un po’ più sul pesante, non scaliamo niente e restiamo ancorati a terra, schiacciati dal peso dei ricordi. Che quando ci si mettono sanno pesare davvero parecchio. Dopo sette anni dalla morte del figlio, una madre decide di riaprire quella storia per far luce sulle sue ultime ore. Tutto parte dalla scoperta del fatto che uno degli amici del figlio, il quale ha passato con lui il suo ultimo giorno di vita, ha praticamente “rubato” un’idea spacciandola per sua, mettendo su un’azienda e facendo un sacco di soldi. Questo (comprensibilmente) non è andato giù alla donna, che insieme a un’amica parte verso la sede dell’azienda per cercare la verità. Film davvero intenso e coinvolgente, con interpretazioni magistrali.

Controindicazioni: vi passerà la voglia di far incazzare una donna con un cappello da cowboy, e forse questo è un bene.

 

Hungerford (2014)

LIVELLO ANSIOGENO: 3/5;
COLPO D’OCCHIO: 2/5;
NOTIPREGODAIMACHEVERAMENTE: 4/5;
OK, PERÒ ADESSO HO SONNO: 1/5;
RISO: indigesto;
DOPPIAGGIO: sì, perché per combattere gli alieni bisogna capirsi.

E come promesso si chiude con il mockumentary, genere cinematografico che prevede dei finti documentari per raccontare una storia. In questo caso il regista/attore/protagonista del film gira una pellicola per la scuola e si ritrova a filmare dei giorni pazzi in cui non si capisce bene cosa stia succedendo alle persone. Col passare dei minuti le cose diventano più chiare, c’entrano gli alieni e allora il regista/attore/protagonista insieme ai suoi amici cerca di fare qualcosa per salvare sé stesso e i suoi amici e tutta la città di Hungerford e pure tutto il mondo, diciamo. Il film non dura molto e nel complesso secondo me funziona: è un po’ confusionario, è vero, però allo stesso tempo rispecchia la confusione di quei momenti, quindi quantomeno possiamo dire che è coerente. 

Controindicazioni: per una buona mezza giornata non aprirete più la porta di casa con la stessa disinvoltura. 

Leonardo Mazzeo
Classe 1993, di solito scrivo di calcio, qualche volta però esco e vado altrove, non importa dove. Colore preferito: arancione. Segni particolari: nessuno.
Segui Dude Mag, dai!
Dude Mag è un progetto promosso da Dude