Cinema, Tv e teatro: Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Febbraio
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Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Febbraio

Ma come sta passando veloce questo 2019! Signora mia, non ci sono più le mezze stagioni, fa già quasi caldo, le rondini fanno primavera e Sean Connery è palesemente più bello adesso che da giovane. Però su Netflix non ci sono film di Sean Connery (scherziamo, ci sono) (quanto è bello Indiana Jones?), quindi meglio […]

26 Feb
2019
Cinema, Tv e teatro

Ma come sta passando veloce questo 2019! Signora mia, non ci sono più le mezze stagioni, fa già quasi caldo, le rondini fanno primavera e Sean Connery è palesemente più bello adesso che da giovane. Però su Netflix non ci sono film di Sean Connery (scherziamo, ci sono) (quanto è bello Indiana Jones?), quindi meglio cercare qualcosa di super particolare per farsi grossi davanti agli amici citando film semi-sconosciuti e che in alcuni casi non meritano neanche il doppiaggio.

E allora eccole, le tre pellicole di febbraio: brillano poco, abbagliate dalle luci lontane ma fortissime degli Oscar; brillano strano, come strane sono le loro trame; brillano opache, sparse sul fondale del catalogo. Però brillano, e questo di solito basta per lasciarsi guardare almeno una volta, mentre il mondo del cinema resta in attesa della prossima mezza stagione di Game of Thrones.

 

Teenage Cocktail (2016)

Livello ansiogeno: 2/5;
Colpo d’occhio: 1/5;
Notipregodaimacheveramente:2/5;
Ok, però adesso ho sonno: 2/5;
Riso: via webcam;
Doppiaggio: sì, perché a scuola è arrivato un doppiatore nuovo.

Una ragazza si trasferisce in una nuova scuola e fa un po’ fatica ad ambientarsi, poi però conosce una coetanea e le cose cambiano. Le due diventano tipo amanti-amiche e cominciano a tirare su parecchi soldi facendo cose davanti a una webcam. Poi la situazione precipita un po’. Film carino, molto teen, non ho capito il riferimento al cocktail nel titolo però boh, forse mi sono perso qualcosa io. Viene definito thriller-drama e probabilmente è così, almeno nel finale: si passa da Gossip Girl a un film qualunque con Liam Neeson nel giro di cinque minuti. Veramente inaspettato.

Controindicazioni: se vi trasferite in una nuova scuola magari evitate di cercare la tipa che fa soldi via webcam. Oppure fatelo però a un certo punto fermatevi, dai.

 

Green is Gold (2016)

Livello ansiogeno: 2/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 1/5;
Ok, però adesso ho sonno: 2/5;
Riso: da erba;
Doppiaggio: no, perché il doppiatore era strafatto.

Il padre di un ragazzino di tredici anni viene messo in prigione e lui è costretto ad andare a vivere col fratello più grande. Il fratello più grande coltiva marijuana. Il fratello più grande coltiva marijuana e la vende. Il fratello più grande coltiva marijuana e la vende per poi aprire una sua società e fare cose legali. Il film è molto bello, parla più del rapporto tra fratelli che di droga, anzi non si fuma quasi per niente. Si lavora parecchio, si ride, si sta bene, poi si litiga ma ci si ama, in fondo. In poche parole, si è fratelli. Un aggettivo per descriverlo: luminoso. Ultima mezz’ora piuttosto movimentata, non poteva essere altrimenti.

Controindicazioni: avrete voglia di cominciare a coltivare marijuana. Io però non l’ho fatto eh, lo dico per i finanzieri che stanno leggendo questo articolo.

 

BURN BURN BURN (2017)

Livello ansiogeno: 1/5;
Colpo d’occhio: 4/5;
Notipregodaimacheveramente: 2/5;
Ok, però adesso ho sonno: 2/5;
Riso: dolce amaro;
Doppiaggio: no, perché il doppiatore era partito per un road trip.

Momento: wow. Il film comincia bene e non si perde mai, davvero mai. La storia funziona: un ragazzo di nome Dan scopre di essere malato di cancro, e prima di morire lascia un videomessaggio alle sue due migliori amiche chiedendogli di spargere le sue ceneri in determinati luoghi della Gran Bretagna. Da lì comincia un bel road trip dove le due ragazze si riscoprono e affrontano i rispettivi problemi per merito dell’amico che non c’è più. Il film si auto-definisce per bocca di Dan “Thelma e Louise + Casper”. Esilarante e commovente, un cazzotto allo stomaco che fa male e bene allo stesso tempo. Meravigliosamente catartico.

Controindicazioni: il giorno dopo guarderete il vostro porta pranzo con occhi diversi.

Leonardo Mazzeo
Classe 1993, di solito scrivo di calcio, qualche volta però esco e vado altrove, non importa dove. Colore preferito: arancione. Segni particolari: nessuno.
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