Cinema, Tv e teatro: Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Marzo
×
×
È arrivato il momento di iscriverti
Segui Dude Mag, dai!

Tre film su Netflix che non si è mai visto nessuno | Marzo

È arrivata la primavera! L’occasione giusta per uscire di nuovo, il tempo è bello, c’è sempre il sole, sbocciano i fiori, le giornate si allungano e l’ora è l’unica cosa legale rimasta in Italia. Le immagini glitterate continuano a scorrere, buona giornata, ciao Franca, un abbraccio a tutti, quanto tempo è passato, ma ti ricordi […]

30 Mar
2019
Cinema, Tv e teatro

È arrivata la primavera! L’occasione giusta per uscire di nuovo, il tempo è bello, c’è sempre il sole, sbocciano i fiori, le giornate si allungano e l’ora è l’unica cosa legale rimasta in Italia. Le immagini glitterate continuano a scorrere, buona giornata, ciao Franca, un abbraccio a tutti, quanto tempo è passato, ma ti ricordi di quell’estate? Un saluto.

Chiudiamo Facebook e apriamo Netflix, alla ricerca di film sconosciuti per dimenticare i buongiornissimi mainstream. Bisogna variare e allora le tre pellicole di marzo sono diverse tra loro, adatte per tutti i gusti, nella speranza che l’UE non decida di bloccare anche questo art-

Nessun sito oscurato, siamo di nuovo online, carichi come la pagina Wikipedia ucraina di Al Bano. Il primo film è una roba che boh, il secondo è una commedia soft molto particolare mentre il terzo parla d’amore adolescenziale, perché alla fine di cosa vuoi parlare in primavera?

 

Too Late (2016)

Livello ansiogeno: 3/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente:4 /5;
Ok, però adesso ho sonno: 1/5;
Riso: sparito, qualcuno dovrà investigare;
Doppiaggio: no, perché il doppiatore stava risolvendo un caso.

Meravigliosamente strano: un investigatore privato indaga sulla morte di una ragazza, la storia è raccontata su diverse linee temporali e ognuna di queste è un mega tassello di un puzzle gigantesco e psichedelico. Too Late è un lunapark dove si può trovare qualsiasi cosa: droga, colpi di pistola, dolcezza, amore profondo, follia, istinto, in sintesi tutto lo spettro dei colori di una vita alla deriva, come quella di ogni personaggio del film, più o meno. Sceneggiatura perfetta, non sbaglia un colpo, all’inizio ci si trova un po’ spaesati (tipo sì, ok, ma non era meglio un’altra puntata di Umbrella Academy?) però il modo di raccontare la storia (e la storia in sé) poi diventa coinvolgente. Il film non si perde neanche nel finale, quando perdersi è la cosa più facile del mondo. Ma di cose facili e scontate in Too Late non ce ne sono.

Controindicazioni: non aprite al tizio strano che bussa alla vostra porta dicendo di aver appena fatto un incidente con l’auto, perché forse quello stesso tizio vuole uccidervi.

 

The Fundamentals of Caring (2016)

Livello ansiogeno: 2/5;
Colpo d’occhio: 3/5;
Notipregodaimacheveramente: 2/5;
Ok, però adesso ho sonno: 2/5;
Riso: sì, accompagnato da uno Slim Jim;
Doppiaggio: sì, anche se il doppiatore non voleva divorziare da sua moglie.

Preparatevi, mettetevi comodi o almeno trovate qualcosa/qualcuno al quale aggrappavi. Ci siete? Ok: la traduzione italiana del titolo è Altruisti si diventa. Roba che mi aspettavo di veder saltare fuori Fabio De Luigi e Claudio Bisio da un momento all’altro e invece niente, il film non ha nulla a che fare con una commedia standard italiana. Trama: un ex scrittore che sta per divorziare si reinventa assistente sociale e comincia a seguire un ragazzo dai modi molto stronzi affetto da distrofia muscolare. Giorno dopo giorno i due costruiscono un bel rapporto, e presi dall’euforia partono per un road trip che li porterà a scoprire diversi posti e molte cose su loro stessi, come succede con ogni road trip che si rispetti. Idea non proprio innovativa ma esecuzione assolutamente riuscita. Consigliato per una domenica pomeriggio random.

Controindicazioni: dopo aver visto il film avrete voglia di mangiare uno Slim Jim.

 

6 Years (2015)

Livello ansiogeno: 2/5;
Colpo d’occhio: 2/5;
Notipregodaimacheveramente: 3/5;
Ok, però adesso ho sonno: 2/5;
Riso: stomaco chiuso causa problemi d’amore;
Doppiaggio: no, perché il doppiatore era impegnato a salvare la sua storia d’amore.

E quindi eccoci qui con l’amore adolescenziale! Questi due ragazzi stanno insieme e da 6 anni (non l’avreste mai detto, eh?) però poi entrano un po’ in crisi e il film parla proprio di questo momento qui. La storia è molto intensa e viene inquadrata da vicino, uno zoom attento su dinamiche di coppia che, in un modo o nell’altro, praticamente tutti ci siamo trovati a vivere. Le cose precipitano in maniera irrimediabile, poi invece l’amore resiste e li tiene uniti, poi però succede un’altra cosa, e poi si risolve anche quella e si riparte da capo. Fino al prossimo ostacolo. Il finale è una botta, boom, click, swap e altre onomatopee, la luce si spegne all’improvviso e tu resti lì a fissare i titoli di coda, stordito da tutta quella relazione.

Controindicazioni: se siete in crisi con il vostro partner, non guardate questo film. Oppure guardatevelo, però munitevi di ansiolitici.

Leonardo Mazzeo
Classe 1993, di solito scrivo di calcio, qualche volta però esco e vado altrove, non importa dove. Colore preferito: arancione. Segni particolari: nessuno.
Segui Dude Mag, dai!
Dude Mag è un progetto promosso da Dude