Durante una pausa con gli AIR, Nicolas Godin ha lavorato al suo primo album e non ha dubbi: «Bach è la bellezza in musica».
Nicolas Godin, metà del duo elettronico AIR, è senz’altro quello a cui la canzone electropop andava più stretta: «A volte si diventa prigionieri della propria carriera musicale. Quando sei in tour trascorri quasi tutto il tempo in solitudine, aspetti solo il momento di salire sul palco ma ti ritrovi a suonare tutte le sere le stesse vecchie canzoni, il pubblico poi ci chiede sempre Sexy Boy e Kelly Watch the Stars».
Ecco perché con il suo primo lavoro da solista, Contrepoint, Godin ha deciso di partire dal suo amore per compositori come «John Barry, Lalo Schifrin, Ennio Morricone» per arrivare a Johann Sebastian Bach, conosciuto grazie ai lavori di Glenn Gould.
Il video di “Orca”, il primo singolo estratto da “Contrepoint”
Ogni canzone dell’album è costruita su un pezzo dello stesso J. S. Bach ma con piglio Easy Listening, e non con l’intento di attualizzare quella noiosissima cosa che è la musica classica, anche grazie a ospiti come Marcelo Camelo e Thomas Mars dei Phoenix.
Ad ogni modo ai fan degli AIR Godin ha annunciato che sebbene con il suo compare Jean-Benoît Dunckel l’ispirazione abbia lasciato posto alla stanchezza compositiva e alla noia, il gruppo non può definirsi sciolto.
Contrepoint è in uscita il 18 settembre per Because Music, e contiene un omaggio all’Italia, grazie ad Alessandro Baricco…
