Sulla falsa riga dell’italo disco, il simpatico ballerino Kledi ha convogliato la sua passione musicale e la sua vena poetica nazionalistica per la produzione di questo mini album. «Pura musica dance a sfondo nazionalista», così l’ha definito il danzante ragazzone divenuto famoso per essere sbarcato in Italia su un gommone per poi essere adottato dalla De Filippi.
Il singolo che da il titolo all’album si fa ricordare per tre motivi:
- La base curata da Dj Maurice Costance;
- Il falsetto, scuola Cher, di Kledi;
- Il ritornello che, grazia alla voce della guest star Anna Oxa, riesce ad entrare nei cuori di tutti noi: «Albania/la vita mia/sempre sarà/in libertà».
Altri capitoli degni di nota li abbiamo nella terza traccia La ragazza di Durres, storia fatta di campi di tabacco, prostituzione e lieto fine come magazziniera al CIS di Nola e nel secondo singolo I diamanti di Tirana in cui il mantra vocale di Kadiu («T T Tirana/ D D Diamanti») riesce a ben descrivere la sete di ricchezza dei giovani ballerini albanesi, disposti a tutto pur di agitarsi in un passo a due in televisione.
In definitiva, un disco di cui non sentivamo la mancanza ma che continua a dominare il mercato albanese a dieci anni di distanza (complice anche la fortunata scelta della BMW, che ha scelto Albania mon amour per la sua nuova campagna pubblicitaria).
Gianni de Biasi
[3.2]
