Dal 7 Settembre al 3 Ottobre 2015 l’Ex Dogana ospiterà il progetto: Eterotopia | Linguaggi Ultra Contemporanei.
Borondo, Canemorto, Sbagliato, Edoardo Tresoldi e Jacopo Mandich, fonderanno i loro linguaggi con le memorie del luogo storico, gravitando intorno al vuoto che si è creato e dando un nuovo significato e inedite relazioni tra persone e lo spazio.
Eterotopia, cos’è? «Quegli spazi che hanno la particolare caratteristica di essere connessi a tutti gli altri spazi, ma in modo tale da sospendere, neutralizzare o invertire l’insieme dei rapporti che essi stessi designano, riflettono o rispecchiano.» (Michel Foucault)
Esempi: specchio; cimitero; cinema; ex Dogana 2015.
«Le eterotopie inquietano, senz’altro perché minano segretamente il linguaggio, perché vietano di nominare questo e quello, perché spezzano e aggrovigliano i luoghi comuni, perché devastano anzi tempo la «sintassi» e non soltanto quella che costruisce le frasi, ma quella meno manifesta che fa “tenere insieme”… le parole e le cose.»
Le parole e le cose. Un’archeologia delle scienze umane, Michel Foucault.
I 5 artisti realizzeranno i loro interventi negli ambienti dell’Ex deposito merci estere ed Ex zona sosta migranti, dimensioni sospese per eccellenza, dispositivi apparentemente rigidi che accoglievano oggetti e persone in cerca di una liberazione.
Progetto a cura di Studio Volante.
Ingresso gratuito | Ex Dogana | Via dello Scalo San Lorenzo, 10 | FB: https://goo.gl/B2cKII