«Dopo decenni di disinformazione sulla canapa e conseguente demonizzazione dei suoi consumatori, oggi assistiamo al riaprirsi di un dibattito politico e sociale che vede 293 parlamentari sottoscrivere una proposta di legge per la regolamentazione dell’uso ed il consumo e la Corte Costituzionale chiamata a pronunciarsi sulla legittimità della legge in vigore» (comunicato stampa ADUC)
Apre la sede romana del Canapa Info Point (CIP), l’Associazione di promozione sociale e culturale di prodotti in canapa, e lo fa con una precisa dichiarazione d’intenti nel comunicato stampa divulgato dall’ADUC, il sito sulle Politiche in materia di droghe.
In occasione dell’inaugurazione del 31 ottobre il CIP offrirà un vasto programma di degustazione, dibattito e divulgazione sui possibili utilizzi in campo agro-alimentare, medico, edile e tessile di questo “seme della discordia”.
Sarà possibile conoscere la storia della coltivazione della canapa in Italia grazie al “museo itinerante dei gemelli Bernardini”, assaggiare i prodotti alimentari in canapa offerti dal buffet e apprezzare i prodotti della piccola fiera alla quale parteciperanno l’associazione culturale Canapa Live, il molino Il sole etrusco, Pikkanapa, l’azienda cosmetica Verde Sativa, la Hemp Farm con la sua birra alla canapa artigianale e incontrare lo scrittore Antonio Chiaramonte che, con il suo libro Juana, spiegherà le contraddizioni legislative in materia di cannabis e benefici terapeutici. L’evento si svolgerà in partnership con CanapAroma.

Interverranno all’evento l’On. Pippo Civati firmatario della proposta di legge depositata a suo nome alla Camera, il Sen. Alfonso Ciampolillo firmatario per il M5S della proposta di legge presentata in Senato, gli avvocati Lorenzo Simonetti e Claudio Miglio la cui richiesta di pronunciamento della Consulta è stata accettata dalla Corte d’Appello di Brescia.
Per coloro che non potranno partecipare alla manifestazione il CIP ha organizzato anche una diretta streaming sul canale Militant Dub Area Channel.
All’interno del CIP si promuove la canapa legale, italiana e biologica, prodotta da cooperative o piccole aziende e in futuro si offriranno consulenze mediche, legali e percorsi didattici per le scuole. L’associazione vuole riunire i consumatori, diventare un punto di riferimento a livello territoriale e aprire altre sedi in Sicilia, Campania e Toscana, oltre a quella nella capitale, ma non trascura il contatto con l’estero: è in contatto con i maggiori breeders, growers e produttori di semi a livello mondiale e ha da poco presentato una relazione a Bruxelles sulla liberalizzazione, il consumo personale e terapeutico, il fallimento in termini politici, economici e sociali del proibizionismo e le proposte di risoluzione.
In copertina: Trebbiatura sui Monti della Tolfa
31 ottobre ore 17.00
Via Pisino, 115
Canapa Info Point