Venerdì 11 dicembre, a Trastevere, inaugurerà Pittura Sonora, la nuova mostra di Pejman Tadayon.
Domenica 13 dicembre, alle 18:00, oltre alla mostra sarà possibile assistere al concerto di musica persiana con il coro Persepolis.
“Pittura Sonora” di Pejman Tadayon – Pejman Tadayon nasce ad Esfahan nel 1977 ereditando dal nonno, suo primo maestro, la passione per il disegno. La sua è la storia di un talento precoce, ben evidenziata dalle prime tappe della sua attività: a dieci anni realizza il suo primo quadro naturalista ad olio; durante l’adolescenza dedica la sua attenzione alla complessa architettura del suo paese, rendendo sempre più intricati i suoi soggetti; a 17 anni è maestro di pittura presso la scuola del nonno; a 18, raggiunta la maturità artistica, sente di dover cambiare strada, non riuscendo più a trovare soddisfazione in quel tipo di pittura.
A questo punto nella poetica di Tadayon compare il setâr, strumento a corde della tradizione persiana: grazie ad esso la sua arte si rinnova in un modo inaspettato. La sensazione di libertà profonda ed assoluta sperimentata nella musica va conservata attraverso la pittura che torna così, finalmente, ad essere uno strumento di espressione fecondo. Le sue canzoni diventano quadri e i suoi gesti sulla tela danno concretezza alle note.

In questa svolta non sono aliene le letture su Duchamp (non è incredibile? Marcel arriva a gettare i suoi semi persino in Persia) e il coronamento di un sogno d’infanzia: studiare arte a Firenze. Pejman Tadayon diviene un ponte tra le sue tradizioni, le rivoluzioni duchampiane e l’arte europea con il risultato di creare continui ed affascinanti cortocircuiti.

Pittura sonora – Curata Francesca Basso e Valeria Cirone, Pittura sonora è la nuova mostra di Tadayon ospitata al Palazzo Velli. «Le opere sono dipinti su legno, dotati di corde musicali perfettamente accordate che li rendono degli ibridi tra un’arpa, un setâr, un quadro e un graffito e i colori utilizzati sono dei richiami forti alla sua terra». La mostra, come a sottolineare ulteriormente la fusione di arte, musica e cultura, sarà arricchita da performance musicali, tra le quali una dell’artista stesso.
L’orchestra ed il coro persiani – Dalle 18:00 di domenica 13 dicembre, il coro Persepolis e l’orchestra persiana interagiranno con l’atmosfera della mostra, creando il contesto ideale per immergersi nelle opere di Tadayon. “La Champagneria” di Palazzo Velli presenterà agli ospiti un’offerta enogastronomica studiata appositamente per l’occasione.
Dal 12 al 15 dicembre, orari della mostra: 10:30 – 19:30.
Domenica 13 dicembre, h. 18.00
Aperitivo, ingresso mostra e concerto: 20€.
Palazzo Velli Piazza Sant’Egidio 10, Roma
Info: goo.gl/B9Bimv