Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
Dopo i primi appuntamenti stagionali di Machine torniamo allo Städlin. LSWHR, in collaborazione con Elastic Artists, presenta il debutto italiano di Lobster Theremin.
Stabilmente nella lista delle etichette più interessanti, ha messo su in poco più di due anni un catalogo incredibilmente eterogeneo: Route 8, Snow Bone, nthng, Daze, HedgeMaze, S Olbricht e OzelAB, cioè vintage Chicagohouse, electro, acid, rawtechno, detroit, abstracttechno. Noi un giretto qui, fossimo in voi, ce lo faremmo, ma ci sta bene anche un po’ di pigrizia in questo lunedì pomeriggio, quindi:
«It’s strange as I truly appreciate the early work of the 80s and 90s pioneers across house and techno, but what has always excited me more is new sounds and new talent. The way people take influences and tweak old ideas, or even just a refreshing take on a vintage style, can really enlighten how people perceive and experience music.» Jimmy Asquith intervistato da The Skinny.
Per questo debutto Lobster Theremin propone Route 8:
Ossia:
«Route 8 and myself chatted for 9-10 months before he finally came to the UK and we got on like a house on fire, and that’s what I want for everyone on the label.» Jimmy Asquith intervistato da The Skinny.
Sabato 24 ottobre, ingresso 5€ dalle 19:00 ingresso gratuito Städlin – Via Antonio Pacinotti 83, Roma Info – https://goo.gl/rDLey6