Sabato 26.03.16 Luca Lozano porta il dark side dell’House-Techno nord europea allo Städlin.
Nato in UK, dopo le prime esperienze in terra natìa con un duo, Luca Hunter si stabilisce a Berlino dove forgia la sua nuova identità. Con il nome di Luca Lozano si afferma come DJ e produttore, lo stile diventa presto riconoscibile, portavoce di un sound che si destreggia agilmente fra House, Techno e Trip Hop, stili nei quali le linee di basso prendono piede e si intrecciano a campionature vocali distorte e sintetizzatori fine anni ‘80.
Ha cominciato con il New Beat belga e il vecchio sound caratterstico dei Rave, si è poi avventurato nel territori della old school Bleep and Bass.
La sua è una musica che, a sua detta, andrebbe ascoltata «in un vecchio magazzino in una non specificata location agli inizi degli anni ‘90».

Eclettico e dal spiccato senso artistico, non solo è musicista ma anche designer per la sua etichetta Klasse Recordings, fondata nel 2010, che vanta collaborazioni con Mr. Ho, Dj Fett Burger e Cedric Maison. :P
L’autentica svolta è il progressivo abbandono dei beat isterici della techno e dei bassi martellanti della Rave per l’introduzione di suoni elettronici e armonici, di voci maschili che si moltiplicano in cori. Le parole si moltiplicano e i testi cantanti da timbri più puliti si intersecano con rif di chitarra e piano malinconici.
L’apice di questo lavoro è il nuovo album Life in Black And White.
Come ogni one-man-band che si rispetti, suona il piano, la batteria e la chitarra e questo album è la prova tangibile di un’evoluzione: molto meno dancefloor, e una miscela dalla miriade di influenze soul, funk, jazz, hip hop, ricami intessuti su un consolidato background house, un disco che si fa forza delle sue note malinconiche.
Luca Lozano è il demiurgo del lato oscuro della musica elettronica.

Sabato 26 marzo, h. 19:00 – 02:00
Städlin – Via Antonio Pacinotti 83, Roma
Ingresso: free entry
Info