ULTRASUONI NIGHT • Leo Mas, Marcolino @Städlin
Sul finire dei suoi primi dieci anni, qui compiamo una piccola rivoluzione, abbandonando il nostro formato classico – quello del magazine culturale a cadenza vagamente quotidiana – per presentare ogni mese un solo saggio e un solo racconto. Da queste pagine 24 autori ogni anno proporranno il loro filtro sul reale, manipolando inevitabilmente la personalità di Dude mag: ed è una cosa che ci rende enormemente curiosi.
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ULTRASUONI NIGHT • Leo Mas, Marcolino @Städlin

Ogni mercoledì ULTRASUONI vi aspetta allo Städlin. Il 28 vi aspetta pure Leo Mas.

Ogni mercoledì ULTRASUONI vi aspetta allo Städlin. Il 28 vi aspetta pure Leo Mas.

leomasstadlin

 

«Leo Mas is a legend» – Krossfingers

«Uno dei più rivoluzionari dj italiani» (Blow Up),

«I have so many records that remind me of amnesia, they take me straight back there. Those feelings never leave you.» (Ransom Note)

 

Una cosa impossibile da fare con poche battute a disposizione è raccontare in modo esauriente la carriera di Leo Mas. Ma dio ha inventato le liste.

Se questo post avesse come titolo I 5 momenti grazie ai quali Leo Mas è entrato nella storia della musica, potremmo cavarcela – male – così:

1. Accanto a Dj Alfredo, suonando all’Amnesia, trasforma Ibiza nella capitale del clubbing che tutti conosciamo.

2. I semi dell’Amnesia si disperdono per tutta Europa, in particolare a Londra, e rivoluzionano la scena House mondiale.

3. Al Macrillo di Asiago organizza i primi Party da 12 ore (i primi After, esatto).

4. 1996: organizza il primo carro italiano alla Love Parade di Berlino.

5. Il suo Movida, a Iesolo, fu il primo ad essere indicato come “di tendenza”.

Nato in Sardegna nel 1958 è sempre stato un dj libero dalla dittatura del mercato, con una cultura musicale profonda ed eclettica, incapace di seguire alcun profittevole filone. «Il primo uomo che ha messo piede su Marte», come titolava Blow Up qualche anno fa. Quell’intervista (n° 162, febbraio 2012) – realizzata da Christian Zingales dovreste proprio recuperarla: dentro c’è un gran pezzo della storia umana e professionale di Leo Mas, una roba che è un vero piacere da leggere. Ma intanto ecco 10 cose che vale la pena sapere.

 

1. Il primo disco rubato

Everybody’s Everything/Guajra, Santana (alla standa).

2. Il primo disco comprato

Goats Head Soup, Rolling Stones (alla Rinascente).

3. Botte

24 dicembre. Aveva un eskimo addosso ed era a San Babila: errore.

4. La prima volta su un palco

1968, Ambrogino d’Oro: Leo Mas e sua sorella cantano 44 Gatti.

5. Cosa voleva fare da piccolo

Il prete. Almeno fino a quando l’unico Gesù Cristo divenne Che Guevara. E poi il pittore.

6. Litigi con il padre

Padre, operaio di destra. Leo Mas, Lotta Continua.

7. Ascolti musicali negli anni ’70

Velvet Underground, New York Dolls, Stones, Santana, Don Cherry, Mahavishnu Orchestra, Pink Floyd, King Crimson, Roxy Music, Marc Bolan, PFM, Area, Battisti, Finardi.

8. Grandi momenti #1

Regalare una canna a Joe Strummer nel 1980.

9. Grandi momenti #2

1990, ultima stagione di Ibiza, suona The Magnificient Seven davanti a Mick Jones.

10. La prima volta ad Ibiza

All’improvviso arrivano sotto casa degli amici e dicono «dai partiamo». Ce lo portarono un po’ a forza.

 

Mercoledì 28 ottobre, h. 19:00 – 02:00
Städlin – Via Antonio Pacinotti 83, Roma
Info – https://goo.gl/f0hxWHH

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