Antonio Rossi suonerà a Roma sabato 25 aprile. Qui tutte le informazioni.
Presentaci il tuo progetto.
Antonio Rossi, cantautore e interprete romano. Canto, suono e scrivo canzoni e lo faccio unendo la mia passione per la musica e per la letteratura cercando di vestire le parole con delle sonorità che si rifanno alla musica folk e alla chitarra classica.
Qual è il ruolo dei cantautori e dei musicisti nel 2015?
Per come la vedo io, in passato i cantautori, e gli artisti in generale, erano visti dalle persone come punti di riferimento con i quali identificarsi e attraverso i quali esprimere, anche se in forma indiretta, le proprie emozioni, idee, sentimenti. Oggi, grazie a internet, i social network, bla bla bla, è molto più facile per tutti esprimersi e forse il ruolo del cantautore sta assumendo una posizione più marginale nella società, perché magari non c’è più così tanto bisogno di identificarsi in qualcun altro che si esprima al posto nostro.
Qual è la musica che ispira la tua musica?
Io ascolto un po’ di tutto, come dicono molti in questi casi, ma, andando un po’ più nello specifico, sicuramente mi sento molto ispirato dal cantautorato storico italiano, così come dalla musica classica e dal folk americano.
Cosa più ti infastidisce dell’ambiente musicale?
Mi infastidisce il fatto che attualmente la musica sembra non riuscire a vivere di luce propria, vedo troppo spesso la necessità di crearle intorno una sorta di evento parallelo in grado di renderla più accattivante. Come se la musica non fosse in grado di farsi ascoltare da sola.
Quale concerto nella storia della musica avresti voluto aprire?
La tourneé del 1994 dei Pink Floyd, da cui poi è stato fatto l’album e il video live che si chiama “Pulse”, magari così avrei evitato di consumare il DVD.
L’avvenimento più strano che ti è capitato esibendoti?
Ho suonato in moltissimi matrimoni avendo fatto parte per un periodo di una band che faceva musica swing. Ne avrei di cose da raccontare…
Trovi ispirazione nella letteratura per i tuoi testi?
Quella per la letteratura è una passione che coltivo di pari passo a quella per la musica. Nella musica che ascolto le parole sono spesso un elemento fondamentale, e anche per quanto riguarda quello che scrivo cerco sempre di approfondire la ricerca del testo.
In quale scena di un film vorreste fare un piccolo concerto abusivo?
Il mio film preferito è “C’era una volta in America” di Sergio Leone, ma visto il livello della colonna sonora lì non me la sentirei di inserirmi. ;)
Progetti futuri?
Sto finendo di rielaborare il materiale che ho scritto in questi lunghi anni di gavetta e di studio, confido a brevissimo di uscirmene con un bell’EP.
DUDE MAG presenta il nuovo appuntamento con il ROMA MUSIC CLUB @Magazzino 33 con la Direzione Artistica di Plum Cake.
∞ h. 22:00, Antonio Rossi
∞ h. 23:00 Ladyvette
∞ Ingresso gratuito
Tutte le info qui.
