Roma Music Club: VazzaNikki
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VazzaNikki

«Quello de tu’ madre. Scherzo. Quello de tu’ zia.»

10 Feb
2015
Roma Music Club

I VazzaNikki suoneranno a Roma questo giovedì. Qui tutte le informazioni.


Presentateci il vostro progetto.

Il progetto VazzaNikki nasce qualche anno fa, eravamo giovani e senza fantasia quindi suonavamo roba d’altri degli anni ’50. Poi siamo cresciuti, abbiamo fatto un disco e un paio di video che c’hanno dato una dignità artistica che non volevamo.

Quale dovrebbe essere è il ruolo dei cantautori e dei musicisti nel 2015?

Non lo sappiamo, non abbiamo pensieri di questo tipo. Abbiamo amici cantanti, amici cantautori, amici musicisti e amici autori. Però c’è chi è triste, chi è felice, chi fa i soldi, chi fa la fame. Però non abbiamo pensieri su questa cosa, non sappiamo esporti nulla a riguardo. Non siamo così intelligenti.

Qual è la musica che ispira la vostra musica?

Dal principio il rock’n’roll anni ’50 degli americani, poi ognuno ha le sue influenze, come in tutti i gruppi, solo che nelle interviste tutti pensano di essere l’unico gruppo che ha il bassista che ama un genere X e il batterista che suonava un genere Y, è così per tutti i gruppi. Pure per noi è un mischione di roba. Siamo fatti kosì, siamo 1 po’ pazzyyy ^__^

Cosa più vi infastidisce della scena musicale attuale?

Non ci infastidisce niente, in realtà non abbiamo mai capito che sono le “scene”, va di moda lamentarsene quando si è musicisti, ma noi non ne siamo mai stati infastiditi.

Quale concerto nella storia della musica avreste voluto aprire?

Quello de tu’ madre. Scherzo. Quello de tu’ zia.

Come gruppo di episodi strani ve ne saranno capitati tanti. Raccontateci il più strano.

Bella domanda. Una volta suonavamo in un locale a Rieti, avevamo fatto il soundcheck verso le sei e mezza, dopo di che avevamo mangiato dell’ottima carne alla brace (eccezione fatta per il nostro bassista che è vegetariano, ma non per questo omosessuale, per quanto non ci sarebbe nulla di male). Insomma, il concerto inizia alle 22, se non qualche minuto dopo. Suoniamo un paio di brani del nostro repertorio e, ad un certo punto, alla fine della canzone, proprio pochi secondi prima dell’inizio della successiva, sentimmo un rumore provenire dal pubblico. Era un applauso.

Trovate ispirazione letteraria nei vostri testi? (mai inviare ai VazzaNikki delle domande non editate n.d.r.)

“Nei vostri testi” nel senso che all’interno degli stessi, cioè scritti da noi, ci sia o meno ispirazione letteraria? Ma certo che no, forse qualcosa nel brano “Kung Fu Fake”. Per il resto siamo abbastanza illetterati, ma il prossimo disco sarà pieno di citazioni della Divina Commedia, perché è una cosa della cultura, quindi molto bella. Sì, senz’altro nel prossimo disco ci sarà molta più letteratura. Tipo le poesie.

In quale scena di un film vorreste fare un vostro piccolo concerto abusivo?

In Interstellar, quasi sicuramente Interstellar, non tutti e cinque i VazzaNikki l’hanno visto, però si. Interstellar sicuro. Ci piace suonare nello spazio, l’abbiamo fatto purtroppo solo una volta, vicino ad Acilia.

Progetti futuri?

Il disco nuovo, comprarci i google glass appena escono. Sposarci.

Dude presenta il nuovo appuntamento con il ROMA MUSIC CLUB @Magazzino 33 con la Direzione Artistica di Plum Cake.

∞ h. 22:00, SILLY CHOICE
∞ h. 23:00 VAZZANIKKI

∞ Ingresso gratuito

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DUDE è un manuale di sopravvivenza per gentiluomini, dal momento che ne sono rimasti pochi e vanno salvaguardati. Nel periglio della rete, Dude è l’atlante per orientarsi tra il guazzabuglio della produzione culturale telematica e le piccole zone d’ombra, alla ricerca di preziose gemme, conversazioni, galanterie che troppo spesso si nascondono ai margini delle strade più battute. Dude lavora a una cartografia esclusiva — facendosi lente d’ingrandimento sul dettaglio perduto — racconta i massimi sistemi in formato leggero.
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